Cultura

Da Monet a Vermeer, blitz contro l'arte

Tra i capolavori imbrattati anche I girasoli di van Gogh

Redazione Ansa

Gli attivisti ambientalisti di Ultima generazione che hanno imbrattato con la zuppa di verdure Il Seminatore di van Gogh hanno colpito in Italia ed in Europa alcune tra le più celebri opere esposte nei maggiori musei in un crescendo di iniziative.

29 MAGGIO - Inizia al Louvre di Parigi la singolare protesta ambientalista di giovani attivisti che al grido di 'Salviamo il pianeta', lanciano una torta in faccia alla Gioconda di Leonardo da Vinci. Incidente senza conseguenze, come quasi tutti gli altri che seguiranno, perché scelgono opere protette. In questo caso da un vetro blindato.

INIZIO LUGLIO - Just Stop Oil, gruppo ambientalista che protesta contro l'uso dei combustibili fossili prende di mira la Courtauld Gallery di Londra, la Kelvingrove Art Gallery di Glasgow e la Manchester Art Gallery, infine la National Gallery di Londra. Ma questa volta il quadro al quale si incollano, The Hay Wain di John Constable, riporta lievi danni.

22 LUGLIO - Nella sala Botticelli degli Uffizi di Firenze espongono uno striscione con scritto 'Ultima Generazione No Gas No Carbone' e poi si incollano al vetro che protegge La Primavera. Nessun danno per il celebre dipinto proprio per la presenza del vetro speciale. In Toscana, pochi giorni prima, il 16 luglio, 3 ambientalisti si erano incatenati con un lucchetto a una balaustra durante l'intervallo dell'opera Madama Butterfly al Teatro Puccini di Torre del Lago (Lucca).

30 LUGLIO - Gli attivisti di 'Ultima generazione' al Museo del 900 di Milano si incollano alla struttura che sostiene la scultura 'Forme Uniche della Continuità nello Spazio' di Boccioni.

18 AGOSTO - Ai Musei Vaticani, due ragazzi sempre di 'Ultima generazione' si incollano alla base della statua di Laocoonte, esponendo ancora uno striscione contro l'uso di gas e carbone.

21 AGOSTO - E' la volta della Cappella degli Scrovegni a Padova. Nella sala del ciclo giottesco più importante, quello dedicato alla vita di Gesù e di Maria, tre attivisti dello stesso gruppo srotolano uno striscione con gli slogan anti-Co2, gli altri due si agganciano con catene in acciaio al corrimano che delimita l'area di visita.

14 OTTOBRE - Militanti ecologisti impegnati nella campagna di protesta anti-petrolio 'Just Stop Oil' lanciano un liquido, una zuppa commestibile secondo le prime informazioni, contro I girasoli di Vincent Van Gogh.

23 OTTOBRE - Due attivisti di 'Ultima generazione' imbrattano un olio di Monet, Il pagliaio, al Museo Barberini di Potsdam, in Germania, lanciandogli contro del purè di patate.

27 OTTOBRE - Questa volta nel mirino degli ecologisti finisce il capolavoro di Vermeer, la 'Ragazza con l'orecchino di perla' esposta all'Aja nel museo Mauritshuis. Nuova protesta nell'ambito della campagna 'Just Stop Oil'.

Aldilà dei blitz contro le opere d'arte ci sono state anche alcune variazioni minori: una torta di cioccolato contro la statua di cera di re Carlo III al museo Madame Tussauds a Londra, mentre quasi contemporaneamente quattro loro compagni hanno bloccato il traffico in corrispondenza dell'iconico incrocio di Abbey Road, nella stessa posa dei Beatles. Sempre rigorosamente nell'ambito delle proteste per il clima.

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