Cultura

Venduto primo Tondo Doni digitale,70000 euro ricavi a Uffizi

Brevetto italiano crea riproduzione unica e non copiabile

Redazione Ansa

(ANSA) - FIRENZE, 14 MAG - E' del Tondo Doni di Michelangelo, custodito dagli Uffizi di Firenze, la prima serigrafia digitale unica, autenticata da Blockchain e protetta da brevetto: si tratta di una riproduzione digitale, brevetto italiano dell'azienda Cinello, primo al mondo, che contribuisce alla diffusione digitale del patrimonio artistico.
    La cornice, spiega una nota, ne è fedele copia fisica, mentre l'opera è una trasposizione ad alta definizione, realizzata e brevettata dall'azienda Cinello. Prodotto in serie limitata, certificato, in scala 1:1, il nuovo originale digitale è esattamente identico al capolavoro dal quale viene ricavato e tutelato con un sistema di crittografia digitale, che lo rende assolutamente non copiabile e unico. Il brevetto Daw© del Tondo michelangiolesco custodito agli Uffizi di Firenze è il primo esemplare in assoluto ad essere stato venduto dall'azienda. E dalla sua vendita gli Uffizi hanno ricevuto 70mila euro.
    L'intesa tra Cinello e le Gallerie prevede il versamento al museo del 50% del ricavo netto dal prezzo di vendita per ogni creazione digitale sulla base di un dipinto scelto dalla selezione di opere: tra queste, la Madonna del Granduca, la Velata e la Madonna del Cardellino di Raffaello, La nascita di Venere, la Primavera e la Calunnia di Botticelli, L'annunciazione e il Battesimo di Cristo di Leonardo, L'Eleonora da Toledo del Bronzino, il Bacco di Caravaggio, I quattro filosofi di Rubens, La leda e il cigno di Tintoretto, la Venere di Urbino di Tiziano, La veduta di Palazzo Ducale a Venezia di Canaletto. Una volta realizzata, la riproduzione digitale viene corredata da certificato di autenticità firmato dal direttore del museo detentore dell'originale. (ANSA).
   

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