Cultura

Fondazione De Fornaris, il museo che si visita solo sul web

Permetterà di ammirare 70 capolavori della collezione

Redazione Ansa

(ANSA) - TORINO, 02 DIC - Il Museo che non c'è. E' uno dei pochissimi esempi al mondo di museo non presente nella realtà, ma progettato appositamente per essere visitato e apprezzato solo sul web. Permette di ammirare la ricca collezione della Fondazione De Fornaris, 70 capolavori di autori di primissimo piano dall'Ottocento a oggi: da Hayez a Morbelli e Pellizza da Volpedo, da de Chirico a Morandi e Casorati, da Burri a Carol Rama e Paolini, fino a Merz, Pistoletto e Penone. Opere che per statuto vengono date in comodato gratuito alla Gam di Torino, che le espone a rotazione e solo per periodi limitati.
    Il progetto, nato due anni fa quando il Covid non c'era, ha subito un'accelerazione e ha acquisito maggiore rilevanza durante il periodo di lockdown che ha mutato gli scenari mondiali anche per quanto riguarda le realtà museali. Il Museo Virtuale De Fornaris è stato realizzato da Infinity Reply, società del Gruppo Reply specializzata nella progettazione e sviluppo di contenuti e applicazioni 3D interattive. Il contesto museale richiama l'architettura della Gam e propone un'esperienza di visita il più simile possibile a quella reale.
    Le opere sono presentate con criteri scientifici a cura di Riccardo Passoni, direttore della Gam e presidente della Commissione Artistica della Fondazione De Fornaris. "La Fondazione potrà presentare la sua prestigiosa collezione al mondo. Si permetterà così a studiosi e appassionati di scoprire anche da remoto i suoi capolavori grazie all'utilizzo del 3D e della realtà virtuale" spiega il presidente Piergiorgio Re.
    (ANSA).
   

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