Cultura

Scarlett Johansson: "Ipersessualizzata, temevo la fine della mia carriera"

L'attrice: "Ero considerata oggetto, Black Widow ha cambiato tutto"

Sacrlett Johansson

Redazione Ansa

Scarlett Johansson all'inizio del suo percorso si è sentita "ipersessualizzata" e ha temuto che la sua carriera fosse finita. "Era come: questo è il tipo di carriera che puoi avere, questi i ruoli che puoi interpretare", ha detto la 37enne attrice, aprendosi in una intervista con la podcast di Dax Shepard, 'Armchair Expert'.

La star di 'Black Widow' e prima ancora, 'Match Point' di Woody Allen, ha raccontato come, ai suoi inizi di attrice, emotivamente sia stato difficile: "Ero considerata un oggetto, ero imprigionata in una determinata immagine. Mi sentivo come se non stessi ricevendo offerte di lavoro coerenti con ciò che volevo davvero fare". La parte in 'Black Widow' ha cambiato tutto. Scarlett ha detto di esser contenta che le giovani star venute dopo di lei non devono passare attraverso la sua esperienza: "E' un momento diverso. Non ci chiudono più in un solo ruolo. La gente adesso è molto più dinamica".
   

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