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Oggi picco di caldo in Francia. Superati i 50 gradi in Iraq

L'Edf potrebbe ridurre la produzione di energia nucleare nella centrale di Tricastin a causa delle elevate temperature

Redazione Ansa

Continua il caldo torrido in Francia. Secondo Météo-France, potrebbero essere registrate temperature fino a 40 gradi nel sud-ovest del Paese ed una intensificazione della siccità. "La giornata di oggi sarà la più calda su scala nazionale" degli ultimi giorni avverte Météo-France, ma il picco di calore sarà presente anche domani, "spostandosi verso Est", precisa l''organismo.

Le massime, tra oggi e domani, saranno spesso a 35 gradi con punte a 39 o 40 nel sud-ovest. 26 dipartimenti (province) sono stati posti in allerta arancione. Previsto caldo anche la notte con "temperature poste superiori ai 20 gradi molto diffuse", precisa il responsabile di Météo-France Olivier Caumont, secondo cui questa terza ondata di calore (da giugno) sarà piu' breve della precedente. L'ultima 'canicule' - l'espressione con cui i francesi definiscono gli episodi di caldo intenso - era finita il 25 luglio ed era durata 14 giorni.

EDF VERSO LA RIDUZIONE DELL'ENERGIA NUCLEARE  

Edf, il colosso francese dell'energia, potrebbe trovarsi costretto a ridurre la produzione di energia nucleare nei prossimi giorni e anche fermare un reattore atomico della centrale di Tricastin, nel dipartimento di Drome, a causa delle temperature elevate dei fiumi dovute al caldo torrido che in questi giorni colpisce interessa il Paese. "A causa delle previste temperature elevate nel fiume Rodano, restrizioni di produzione potrebbero riguardare il sito produttivo di Tricastin a partire dal 6 agosto", dichiara Edf, senza escludere l'interruzione di un reattore nucleare.

La centrale di Tricastin dispone di 4 reattori da 900 MW, il cui sistema di raffreddamento è direttamente legato alle acque del fiume Rodano. Venerdì scorso l'azienda aveva già evocato una possibile riduzione della produzione a causa del riscaldamento dei corsi d'acqua. La Francia sta affrontando attualmente la terza ondata di caldo torrido dal mese di giugno

IN IRAQ TEMPERATURE SOPRA I 50 GRADI

Il caldo torrido che attanaglia l'Iraq, con temperature oltre i 50 gradi, ha costretto le autorità di diversi governatorati a chiudere gli uffici pubblici. E' il caso di quello di Bassora, nel sud, dove le chiusure sono in programma da domani a lunedì, in quelli di Diyala, Najaf, Diwaniyah e Al-Muthanna, chiusura per il momento solo domani. Lo riferiscono i media di Baghdad. Intanto, restano sospesi i lavori del Parlamento, occupato dai sostenitori di Muqtada Sadr da sabato scorso. I dimostranti hanno allestito un vero e proprio "campo della protesta".

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