Cronaca

Scuola: presidi, con le varianti è molto difficile pensare a rientro 100%

"Bisogna stare attenti, per ora è 1 caso su 5"

Banchi singoli nella sede della scuola media in via dell'Olmata dell'istituto comprensivo ''Daniele Manin'', Roma

Redazione Ansa

"Sicuramente l'obiettivo è tornare in classe al 100% ma il problema è se sia possibile, tanto più con la variante inglese che sembra molto aggressiva dal punto di vista dei contagi. In questo momento è molto difficile pensare al rientro al 100% ma è certamente un obiettivo di lungo termine, l'anno prossimo dovremmo avere tutta la popolazione scolastica in classe, anche per questo abbiamo chiesto una accelerazione della campagna vaccinale per la scuola". Così il presidente dell'Associazione nazionale presidi, Antonello Giannelli, su Sky Tg24.

"Le varianti si stanno diffondendo nella popolazione, credo si tratti di 1 caso su 5, e quindi bisogna stare attenti, soprattutto nelle aule dove ci sono ragazzi e docenti, ci vuole una rinnovata attenzione che deve essere monitorata", ha aggiunto.

"C'è un sentimento diffuso" che riguarda l'efficacia della didattica a distanza "ma dati oggettivi - ha proseguito Giannelli - non ci sono: io chiedo che se ne possa occupare l'Invalsi, serve un monitoraggio oggettivo, scientifico, che potrebbe essere di interesse, magari da fare non nell'immediato ma a settembre; un monitoraggio e un piano di recupero sarebbero un buon orizzonte".

"Si attui un piano di recupero mirato, non qualcosa che vada bene per tutti, ma una osservazione di quello che è accaduto, un piano di intervento. L'Invasi è l'Istituto nazionale per la valutazione del sistema di istruzione, è preposto proprio a questo, in passato è stato oggetto di pregiudizio. Non si devono valutare gli studenti ma i test Invalsi sono una sorta di diagnostica, come una tac o una ecografia, sono indispensabili per capire lo stato della scuola come periodicamente andiamo dal medico". 

D'altro canto, secondo la capogruppo M5S in Commissione Istruzione del Senato Bianca Laura Granato i presidi sbagliano a considerare il rientro in classe al 100% un obiettivo non raggiungibile.  "Dobbiamo puntare al rientro di tutti gli studenti in presenza, non può essere un obiettivo accantonato; così come si è espresso Giannelli di Anp è gettare una spugna e fornire alibi agli enti locali: spero che il governo non voglia fornire comodi alibi". 

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