Cronaca

Le star scendono in campo, in Francia e non solo

Delon con Fillon, Pamela Anderson con Mélenchon 'per Assange'

Alain Delon in una recente immagine

Redazione Ansa

Come per ogni campagna che si rispetti le celebrities scelgono da che parte stare nelle elezioni presidenziali in Francia, anche se questa volta il parterre di star è più povero. I vari Johnny Hallyday, Gérard Depardieu, Yannick Noah o Christian Clavier, al momento, tacciono. Alain Delon invece è in prima linea. L'indimenticato protagonista di 'Rocco e i suoi fratelli' non ha dubbi: sempre coerente con le sue idee di destra, si schiera dalla parte di Francois Fillon, candidato gollista. L'attore ha scritto una lettera, pubblicata sul Figaro, nella quale afferma: "Possa il blu della Francia rischiarare oggi il nero, la vigliaccheria e la barbarie che ci circondano. Che la nostra Francia faccia una buona scelta. La mia è fatta. Francois Fillon, di cui ammiro il coraggio, l'esperienza e la volontà in tutte le circostanze non ha rivali". Sempre per Fillon il magnate degli occhiali Alain Afflelou e la campionessa di sci Marielle Goitschel. Dalla parte di Marine Le Pen, leader del Front National, il sostegno di Brigitte Bardot, da sempre fan dell'estrema destra.

Ma la sorpresa arriva ancora una volta dal leader della sinistra radicale, Jean-Luc Mélenchon che può vantarsi di avere il tifo inaspettato di Pamela Anderson. L'ex bagnina di 'Baywatch' ha invitato i francesi a votare per lui perché difende gli animali e perché "darebbe la cittadinanza francese e la legion d'onore a Edward Snowdon e Julian Assange", di cui la star americana è molto amica. Mélenchon ha ricevuto anche il sostegno del regista Oliver Stone, degli attori Marc Ruffalo e Danny Glover, della sceneggiatrice Eve Ensler e del linguista Noam Chomsky tramite una petizione sul sito Charge.org.

Emmanuel Macron, il candidato centrista di 'En Marche!' ha dalla sua parte la cantante Françoise Hardy, gli attori Vincent Lindon, Line Renaud e François Bérleand e l'uomo d'affari Pierre Bergé. Benoit Hamon, candidato socialista ormai dato quinto in tutti i sondaggi, può consolarsi almeno ostentando la preferenza di Juliette Binoche, anche se l'attrice aveva manifestato delle perplessità sulla misura più importante del suo programma, il reddito di cittadinanza.
   

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