Cronaca

Le 10 cose che ogni bambino con autismo vorrebbe che tu sapessi

In occasione della Giornata mondiale per la consapevolezza dell’autismo del 2 aprile, Erickson presenta il libro di Ellen Notbohm che dà voce ai bambini con autismo

Le 10 cose che ogni bambino con autismo vorrebbe che tu sapessi

Redazione Ansa

Le «10 cose» che ogni bambino con autismo vorrebbe che tu sapessi
1. Io sono un bambino
2. I miei sensi non si sincronizzano
3. Distingui fra ciò che non voglio fare e non posso fare
4. Sono un pensatore concreto. Interpreto il linguaggio letteralmente
5. Fai attenzione a tutti i modi in cui cerco di comunicare
6. Fammi vedere! io ho un pensiero visivo
7. Concentrati su ciò che posso fare e non su ciò che non posso fare
8. Aiutami nelle interazioni sociali
9. Identifica che cos’è che innesca le mie crisi
10. Amami incondizionatamente

Essere genitore di un bambino con autismo richiede non solo forza, curiosità, creatività, pazienza, elasticità e diplomazia, ma anche il coraggio di pensare più in grande. Ogni giorno, bambini e ragazzi con autismo ci mostrano che sono in grado di compensare e gestire in modo alternativo molti degli aspetti più difficoltosi della loro condizione.
Ed è proprio questo aspetto che Ellen Notbohm, scrittrice e madre di un bambino con autismo, mette in luce nella nuova edizione del libro 10 cose che ogni bambino con autismo vorrebbe che tu sapessi, dove mettendosi nei panni e nella testa di coloro che soffrono di questo disturbo immagina che siano loro stessi a dire agli adulti le “10 cose” essenziali da tenere a mente per capire il comportamento di una persona con autismo.

Con questo libro, Ellen Notbohm cerca di dare voce al bambino con autismo davanti a chi dovrebbe ascoltare il suo messaggio: insegnanti, genitori, fratelli, suoceri e generi, babysitter, istruttori, autisti di pullman, genitori dei compagni, amici dei fratelli, religiosi, vicini di casa, dando loro gli strumenti per comprendere gli elementi primari dell’autismo.
Come scrive Giacomo Vivanti, psicologo e ricercatore presso La Trobe University di Melbourne, nella presentazione all’edizione italiana, tra i meriti del libro:
Il primo è quello di dare consistenza e spessore all’idea che per capire il comportamento di una persona con autismo dobbiamo sforzarci di vedere il mondo dal suo punto di vista. Il concetto non è certo nuovo, ma non è mai stato sviluppato in modo così approfondito come in questo libro. Il secondo merito è lo sforzo, da parte dell’autrice, di fornire indicazioni e strumenti specifici per compiere questa complessa operazione.

10 cose che ogni bambino con autismo vorrebbe che tu sapessi guiderà genitori, familiari, insegnanti e educatori lungo un viaggio di conoscenza e di scoperta, alla fine del quale l’autismo farà meno paura. Non solo: fornirà informazioni e strumenti più efficaci per poter rendere un bambino con autismo un adulto indipendente, migliorandone sensibilmente le capacità comunicative e le abilità sociali. Il tutto analizzando i punti di forza e di debolezza dell’ambiente scolastico, familiare e della società in generale, mettendone in luce sia gli ostacoli, sia le risorse a disposizione.

Come sottolinea Giacomo Vivanti lo spirito del volume è agli antipodi rispetto al genere genitore «Io so tutto perché ho un figlio con autismo, non fidatevi dei professionisti e degli scienziati», o «Ascolta il tuo cuore, basta entrare in empatia con il bambino, con l’amore si risolve tutto, e la mia storia ne è la testimonianza» e anche «Io sono una delle poche persone illuminate che ha capito tutto su come pensano le persone con autismo e ve lo vengo a spiegare».

 

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