Cronaca

Immacolata Concezione, il significato della festa dell'8 dicembre

La solennità significa la nascita di Maria senza il peccato originale. Dogma promulgato da Pio IX l'8 dicembre 1854

L'Immacolata Concezione e i santi Agostino, Bernardo di Chiaravalle, Francesco, Girolamo, Tommaso d'Aquino e Anselmo. Opera di Piero di Lorenzo Ubaldini detto Piero di Cosimo, ante 1516

Redazione Ansa

8 dicembre festa dell'Immacolata Concezione per i fedeli cattolici. Già celebrata dall'XI secolo, la solennità richiama al culto della Madre del Signore. La Vergine Maria, che veramente piena di grazia e benedetta tra le donne, in vista della nascita e della morte salvifica del Figlio di Dio, fu fin dal primo momento della sua concezione, per singolare privilegio di Dio, preservata immune da ogni macchia della colpa originale.

Immacolata Concezione significa la nascita di Maria senza il peccato originale. Ovvero la Vergine Maria, pur essendo stata concepita dai suoi genitori (i Santi Anna e Gioacchino) così come vengono concepite tutte le creature umane, non è mai stata toccata dal peccato originale fin dal primo istante del suo concepimento. Il dogma fu promulgato nella Cappella Sistina dal beato Pio IX l'8 dicembre 1854

L'OMAGGIO DI PAPA FRANCESCO. "Sarò a Santa Maria Maggiore per salutare la Salus populi romani (icona della Madonna, ndr) e poi in piazza di Spagna per rinnovare il tradizionale atto di omaggio e di preghiera ai piedi del monumento dell'Immacolata. Sarà un pomeriggio tutto dedicato alla Madonna. Vi chiedo - ha aggiunto - di unirvi spiritualmente a me in questo pellegrinaggio, che esprime la devozione filiale alla nostra Madre celeste. E non dimenticatevi, eh, la salvezza è gratuita, noi abbiamo ricevuto questa salvezza e dobbiamo ridonarla abbiamo ricevuto il dono e dobbiamo ridonarlo". "Per favore non dimenticate di pregare per me, buon pranzo, e arrivederci".

Prima dell'Angelus, spiegando il senso della festa della Immacolata concezione e della figura della Madonna, papa Francesco ha sottolineato che "l'atteggiamento di Maria di Nazareth ci mostra che l'essere viene prima del fare e che occorre lasciar fare a Dio per essere veramente come Lui ci vuole. Maria - ha rimarcato - è ricettiva, ma non passiva".

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