Sicilia

Vino: Mille e una Notte, un sogno lungo 17 anni

Verticale di Vinous.com per le annate dell'icona di Donnafugata

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Redazione Ansa

(ANSA) - PALERMO, 24 GEN - Una straordinaria verticale di Mille e una Notte a partire dall'annata di esordio, quella del 1995, fino a quella del 2011: è stata questa la degustazione completa e senza precedenti realizzata da uno dei massimi esperti di vino italiano, Ian D'Agata, in esclusiva per la testata internazionale Vinous.com fondata da Antonio Galloni.
    Un viaggio nel tempo che racconta la "nascita di una moderna icona del vino"; voluto da Giacomo Rallo, fondatore di Donnafugata insieme alla moglie Gabriella, il Mille e una Notte, come ricorda D'Agata, nacque grazie al determinante contributo dell'enologo Giacomo Tachis; a dargli questo nome fu invece Gabriella, colpita dalla grandezza evocativa di un vino così importante e particolare. Protagoniste della degustazione sono state ben diciassette annate, ciascuna diversa dall'altra, ma tutte eccezionalmente rappresentative di un territorio nobile per la viticoltura, come quello delle colline della Tenuta di Donnafugata, nel cuore della Sicilia, a Contessa Entellina.
    "Ho raramente degustato così tanti eccezionali Nero d'Avola in un'unica occasione - scrive Ian D'Agata, - ed il fatto che molte annate di Mille e una Notte presentino una straordinaria eleganza e longevità, non può che accrescere la reputazione di questo vino". D'Agata si dice inoltre "veramente impressionato dalla qualità riscontrata" in questa verticale che dimostra "quanta finezza e armonia i grandi Nero d'Avola possano avere." Per il livello mediamente così elevato di queste 17 annate consecutive di Mille e una Notte, Donnafugata si pone quale interprete di vertice del proprio territorio, del Nero d'Avola così come di vitigni che dal 2009 contribuiscono al blend, quali Petit Verdot e Syrah. E mentre dopo oltre quattro anni di affinamento, il Mille e una Notte 2012 sta varcando proprio adesso i cancelli delle cantine storiche di Donnafugata, le annate 2013, 2014 e 2015 sono ancora in affinamento ed il 2016 sta per andare in bottiglia: è così che la visione di Giacomo e Gabriella Rallo continua a dare i suoi frutti preziosi.
   

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