Sardegna

In un docufilm la conquista dell'autonomia per i disabili visivi

Equitazione, arrampicata e altre attività proposte da Ierfop

Redazione Ansa

(ANSA) - CAGLIARI, 07 FEB - Le esperienze da climber sulle pareti rocciose dell'Ogliastra, l'equitazione, gli itinerari del gusto. Sono alcune tra le attività proposte da Ierfop agli allievi con una disabilità visiva per favorire il percorso verso l'inclusione, un'esistenza in autonomia e l'integrazione sociale. Tutto raccontato in un docufilm realizzato da Marco Gallus, presentato nella sede regionale dell'ente di formazione guidato da Roberto Pili, evento conclusivo delle attività finanziate dal ministero del lavoro nel 2022.
    Gallus si concentra sulle attività all'aria aperta e i laboratori attraverso l'esperienza non solo degli allievi ma anche dei formatori. Da un lato l'arrampicata sui Tacchi d'Ogliastra, i corsi di degustazione di formaggi o gli stage per apprendere l'arte dell'impasto, poi ancora corsi di trucco, il muoversi nella propria abitazione in autonomia, percorrere le strade cittadine per sviluppare altri sensi, sapersi orientare, attraversare la strada, riconoscere un incrocio semaforico. Con un obbiettivo: superare limiti, paure, insicurezze, pregiudizi. Immagini che restituiscono un'idea del percorso verso l'indipendenza e l'autonomia attraverso i corsi formativi".
    E "l'entusiasmo, l'emozione e la soddisfazione di cimentarsi in attività e gesti anche della quotidianità che i luoghi comuni considerano inappropriati. Fare qualcosa da soli, per noi è una grande conquista, è come scalare l'Everest - commenta Tiziana Pitzalis, allieva ierfop - quando sei solo sei concentrato sui rumori, sugli odori, mentre quando sei accompagnato non sei attento neppure a quale strada stai percorrendo", aggiunge.
    C'è poi l'esperienza dei partecipanti al corso per tecnici dell'educazione e riabilitazione in orientamento, mobilità e autonomia personale per persone con disabilità visiva. "Bendati percorrono le strade cittadine o si muovono all'interno di una abitazione per comprendere i disagi di chi ha una disabilità visiva e imparare a fronteggiarli", spiega Roberto Pili. Sono stati sette i partecipanti da tutta la Sardegna. "Il percorso ha dato vita per la prima volta in Sardegna a un nuovo profilo professionale molto richiesto nel mercato del lavoro, per il quale prima d'oggi, vista la sua carenza, bisognava attingere nella Penisola. Ierfop ha proposto e ottenuto il suo inserimento nel Repertorio Regionale dei Profili di Qualificazione (RRPQ) e poi nell'elenco regionale dei Corsi liberi ed autofinanziati", aggiunge il presidente Ierfop.
    "Con queste iniziative formative sfatiamo i luoghi comuni e al contempo offriamo ai nostri allievi numerose occasioni di integrazione e autonomia finalizzate a migliorare la qualità della loro vita", commenta Bachisio Zolo, direttore formazione Ierfop. (ANSA).
   

Leggi l'articolo completo su ANSA.it