Sardegna

Tragedia a raduno auto sportive, indagato magnate indiano

Cagliari, avrebbe compiuto manovra azzardata sulla Lamborghini

Redazione Ansa

Una manovra azzardata, alla guida di una potente Lamborghini. Un tentativo di sorpasso mentre alle spalle sopraggiungeva un altro bolide, una Ferrari, già sulla corsia di sinistra, nonostante la striscia continua. Sarebbe questa la causa del terribile incidente stradale avvenuto lunedì mattina a San Giovanni Suergiu, nel sud Sardegna, costato la vita a una coppia di turisti svizzeri, morti carbonizzati sulla loro Ferrari. Alla guida della Lamborghini c'era un noto immobiliarista indiano, Vikas Oberoi, 54 anni, considerato tra i più ricchi dell'India con un patrimonio stimato in 3,7 miliardi di dollari. Ora è indagato dalla Procura di Cagliari che ha aperto un'inchiesta per duplice omicidio stradale.

Il magnate indiano, che come i coniugi svizzeri partecipava a un raduno di auto sportive di lusso in Sardegna, era sulla Lamborghini insieme con la moglie, anche lei molto nota in India: l'ex modella e attrice di Bollywood Gayatri Joshi, 46 anni. E' una delle protagoniste del film di successo Swades - Una luce dal passato, uscito nel 2004. Ha iniziato la carriera come modella nel 1996. Nel 1999 ha partecipato a Miss India, arrivando tra le prime cinque.

Secondo la ricostruzione dell'incidente, e quanto visto nel video diventato virale sui social - girato con una dash-cam da una coppia di stranieri che ha assistito in diretta alla carambola sulla statale 195 - la Ferrari Portofino con a bordo Markus Krautli e Melissa Krautli, di 67 e 63 anni, avrebbe superato le auto incolonnate nonostante la striscia continua che indicava il divieto di sorpasso, ma la Lamborghini Hurican che la precedeva avrebbe fatto una manovra azzardata, oltrepassando la striscia continua e finendo con l'ostacolare la Ferrari. Poi il contatto con il camper che precedeva le due auto, l'uscita di strada e l'incendio in cui la coppia svizzera ha perso la vita.

I due indiani, invece, sono rimasti illesi, così come non hanno riportato gravi conseguenze i turisti altoatesini a bordo del camper che si è ribaltato dopo il contatto con le due auto. Le due supercar, lunedì mattina, erano partite dal Forte Village di Santa Margherita di Pula, resort meta di facoltosi turisti da tutto il mondo, nell'ambito della Sardinia Supercar Experience, un raduno di auto sportive di lusso che si sarebbe dovuto concludere, dopo alcuni giorni di escursioni in varie zone della Sardegna, a Olbia.

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