Sardegna

I segreti della longevità sotto la lente degli studiosi

Perdasdefogu, al via progetto firmato Ierfop e Comunità mondiale

Redazione Ansa

(ANSA) - PERDASDEFOGU, 19 GEN - I centenari di Perdasdefogu (Nuoro) aprono le loro case e si raccontano a ricercatori e esperti. Il paese ogliastrino, entrato due volte nel Guinness dei primati, vede ancora imbattuti i suoi due record: paese con la più alta concentrazione al mondo di centenari e famiglia più longeva del pianeta. Gli otto over 100 su un totale di 1740 abitanti, 9 con una donna che vive a Milano, uno ogni 250 e dei 40 over 90, sono al centro del progetto "Perdas - with Extreme resources during ageing in Sardinia", promosso da Comunità Mondiale della Longevità - Cmdl- e Ierfop, ente europeo di formazione, presieduti da Roberto Pili e sostenuto dall'amministrazione guidata da Bruno Chillotti.
    Attraverso interviste e testimonianze sarà messa in luce la salute fisica e mentale dei longevi. Oltre agli stili di vita, l'alimentazione sana, il tempo trascorso in campagna all'aria aperta e ci si soffermerà sugli aspetti psicologici.
    "Perdasdefogu può costituire un modello - spiega all'ANSA il sindaco Bruno Chillotti - il vivere in famiglia coccolati e benvoluti dalla comunità, tenuti in gran considerazione, fatti sentire come una risorsa, di più, come un fiore all'occhiello per l'immagine del paese, aumenta l'autostima e favorisce un approccio positivo alla vita, a qualsiasi età". Collabora infatti all'iniziativa Donatella Petretto, professoressa associata di psicologia clinica dell'Università di Cagliari.
    Saranno esplorate le ragioni profonde del viver bene e a lungo in questo centro dell' Ogliastra, attraverso i più moderni strumenti di indagine e studio della psicologia clinica dell'invecchiamento.
    "Ci siamo concentrati su Perdasdefogu - spiega Roberto Pili - paese dove si rappresenta al meglio la longevità nel benessere.
    I risultati saranno utili per promuovere l'invecchiamento attivo e positivo in tante altre parti del mondo". Concetto ribadito dal primo cittadino. "Poter analizzare come reagisce la mente umana in una condizione di invecchiamento estremo credo sia la nuova frontiera per poter dare all'umanità una condizione di vita migliore anche in questo fortunato traguardo di età".
    Intanto il paese si prepara a festeggiare il 28 gennaio i 103 anni di Maria Brundu. Il 12 marzo ne compie 105 il più anziano del paese, suo fratello Antonio. "Fino ad alcuni anni fa curava l'orto alle porte del paese - racconta l'assessore al Bilancio e programmazione Salvatore Mura, a lui si deve il dossier sulla longevità - a Perdasdefogu si vive due anni in più rispetto alla media nazionale, dicono i dati e i nostri centenari ci dimostrano che over 100 è straordinariamente bello". (ANSA).
   

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