Sardegna

Giunta Solinas-bis: minoranza attacca, "siamo al ridicolo"

Agus (Prog), azzeramento incostituzionale. Presidente si dimetta

Redazione Ansa

"Il presidente Solinas continua a prendere in giro i sardi, l'immobilismo della giunta sta facendo danni incalcolabili, tutti i settori sono allo stremo". L'attesa per la nascita della Giunta Solinas-bis scatena gli animi delle opposizioni che si scagliano contro i ritardi della verifica dell'esecutivo che si ripercuotono a cascata sull'amministrazione. Desirè Manca, consigliera del Movimento 5 stelle attacca: "Questo rimpasto è stato annunciato otto mesi fa e siamo ancora così, per me l'inattività di questa giunta va avanti ormai da quattro anni, sin dal principio e ha tenuto in ostaggio per troppo tempo i lavori del Consiglio regionale".

Sulla questione di genere, nodo che il governatore sta faticando a sciogliere, Manca è sconsolata: "Siamo alle solite, si deve mettere una donna basta che sia, a prescindere da competenza e capacità, solo per rispettare una legge, pur giusta". Rincara la dose Rossella Pinna, Pd: "Cercare di nascondersi dietro la foglia di fico della rappresentanza femminile è il massimo del ridicolo ed è imbarazzante, al limite dell'offensivo". Per Pinna però quella della rappresentanza femminile è solo "la punta dell'iceberg: la giunta è azzerata da un anno e mezzo, da quando Solinas ha cominciato ad annunciarne la verifica, da allora gli assessori non erano più pienamente legittimati".

Chiede le dimissioni di Solinas il capogruppo dei Progressisti, Francesco Agus: "In questo rimpasto l'unico che deve essere cambiato è il presidente, si dimetta e ponga fine a questo indegno teatro dell'assurdo". Per Agus "le ultime 48 ore sono state le uniche dell'attuale legislatura in cui la Giunta regionale non ha fatto danni e non ci ha fatto vergognare della sua pochezza. Perché non c'è", scrive sui social. Il capogruppo aggiunge che l'attuale situazione sarebbe incostituzionale: "La Giunta, insieme al Presidente e al Consiglio, è un organo statutario - afferma Agus - e la Regione non può esserne priva nemmeno per due giorni".

Nell'attesa della nomina della Solinas-bis, la minoranza sta a guardare e attende di capire cosa succederà domani in Aula: se a presentarsi per relazionare sulla Omnibus e sulla precedente mozione saranno i nuovi assessori o se dovrà presentarsi il presidente con in mano ancora tutte le dodici deleghe.
   

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