Sardegna

Caro bollette: Cna, incentivi fotovoltaico per imprese

A Regione, "piano per promuovere produzione da rinnovabili"

Redazione Ansa

 "In Sardegna ci sono attualmente 8.690 immobili ad esclusivo uso produttivo (artigianale/industriale) nel settore manifatturiero: lo spazio potenziale per ospitare impianti fotovoltaici è di 5,1 milioni di metri quadrati: se tutta questa superficie fosse attrezzata con impianti fotovoltaici si arriverebbe ad una stima di 643 MW di potenza installabile (64% del totale attualmente presente in regione)". E' la considerazione che arriva dalla Cna sarda che lancia un appello alla Regione per incentivare l'installazione di impianti fotovoltaici nei capannoni e sui tetti delle aziende dell'Isola.
    Secondo lo studio dell'organizzazione artigianale, queste installazioni in termini di produzione annua potrebbero rappresentare il 39% dei consumi annui di tutto il settore manifatturiero regionale con un impegno potenziale di 5.100 addetti in un anno La proposta della Cna prevede inizialmente il coinvolgimento nel triennio del 20% delle pmi sarde (circa 1500) che ipotizzando un impianto medio pari a 48 KW avrebbero un abbattimento dei consumi energetici della singola PMI aderente all'iniziativa del 22% (il risparmio energetico per tutto il settore manifatturiero regionale arriverebbe al 4,5%). L'iniziativa porterebbe ad un incremento del 7,5% della produzione complessiva da fotovoltaico di tutta la Regione L'investimento attivato, considerando un costo medio dell'impianto di 2.000 euro per kW, sarebbe pari a 145 milioni di euro nel triennio (72,4 milioni di euro in termini di credito d'imposta concesso alle imprese) Inoltre, sempre secondo i calcoli di CNa, ci sarebbe un abbattimento del 22% dei consumi delle imprese manifatturiere sarde con un risparmio addirittura del 4,5% della spesa regionale del settore.
    "L'aumento dei costi energetici per il settore produttivo rende sempre più strategico anche nel medio-lungo periodo affrontare il tema della produzione di energia da fonti rinnovabili per l'autoconsumo - evidenziano Luigi Tomasi e Francesco Porcu, rispettivamente presidente e segretario regionale della Cna Sardegna -. Purtroppo il caro energia è una prospettiva che ci accompagnerà per lungo tempo prosciugando la liquidità delle imprese, mettendone a rischio la competitività e la sostenibilità aziendale. La proposta che presentiamo al governo regionale di istituire, per il prossimo triennio, un credito d'imposta del 50% per le spese sostenute per l'installazione degli impianti fotovoltaici (incluso il sistema di accumulo) per la produzione e l'autoconsumo muove dalla necessità di adottare provvedimenti capaci di mitigare e ridurre in tempi ragionevoli il dramma del caro energia e al contempo offrire soluzioni strutturali e di lungo periodo al problema".
   

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