Sardegna

Restaurata Sala Sciuti, sede riunioni Provincia di Sassari

Terminati i lavori, a settembre sarà riaperta al pubblico

Redazione Ansa

La sala delle riunioni della Provincia di Sassari, Sala Sciuti, torna a nuova vita dopo dieci anni grazie all'imponente restauro commissionato dalla Provincia di Sassari: da settembre sarà riaperta al pubblico. Il nuovo look è stato presentato questa mattina durante una conferenza stampa alla quale ha partecipato il commissario straordinario Pietro Fois, i dirigenti dell'ente provinciale e i professionisti che hanno realizzato il restauro, durato circa due anni.

Il grande salone, con i suoi meravigliosi affreschi come "L'ingresso di Giommaria Angioy a Sassari" e "La Proclamazione della Repubblica Sassarese", terminato nel 1882, aveva bisogno di un importante lavoro di riqualificazione a causa di una lesione nella volta della sala, scoperta alla fine degli anni '70. Nel 2010, a scopo precauzionale, la sala venne interdetta al pubblico e contemporaneamente furono sospese le sedute del consiglio provinciale.

Nel mese di marzo del 2018 il settore Edilizia e Patrimonio, guidato dalla dirigente Vittoria Loddoni, aveva avviato l'intervento di restauro e consolidamento con l'approvazione di uno studio di fattibilità tecnica e economica. Il progetto definitivo prima ed esecutivo poi, sono stati predisposti con la costante collaborazione della Soprintendenza di Sassari. L'intervento complessivo, pari ad oltre un milione di euro, è stato finanziato per intero dalla Provincia con risorse finanziarie proprie.

I lavori sono cominciati iniziati a settembre 2020, ed erano inizialmente previsti per una durata di circa dieci mesi, ma causa dell'emergenza sanitaria hanno subìto un ritardo: si sono conclusi nel mese di maggio di quest'anno. "Abbiamo voluto fortemente questo intervento - ha commentato il commissario straordinario, Pietro Fois -. Il palazzo Sciuti, proprio perché rappresenta l'intero territorio provinciale, meritava di essere rimesso in sicurezza e restituito ai cittadini in tutto il suo splendore originale. Visto l'imponente lavoro fatto, prima delle operazioni conclusive di sistemazione degli scranni del consiglio provinciale, la Provincia ha deciso, dal mese di settembre, di aprire al pubblico la sala Sciuti e tutte le sale storiche del palazzo per consentire alla città di ammirare il gran lavoro di restauro che la Provincia ha concretizzato in questi ultimi due anni".

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