Sardegna

Trasporti: dal Def 290 mln per potenziare ferrovie sarde

Risorse disponibili anche per acquedotti, ciclovie e metro

Redazione Ansa

Quasi 290 milioni di euro per potenziare i collegamenti ferroviari tra Cagliari, Sassari e Olbia. È uno degli interventi statali inseriti per la Sardegna nell'allegato infrastrutture al Documento di Economia e Finanza 2022. Tra le somme più importanti anche quelle sulle ciclovie della Sardegna: 340 milioni. Tra decreto ministeriale e Pnrr sono già sicuri circa 50 milioni, ne mancano 290, secondo la tabelle del documento. Il programma "Sicuro, Verde e Sociale - riqualificazione dell'Edilizia Residenziale Pubblica" prevede l'arrivo in Sardegna sino al 2026 di oltre 45 milioni. Il documento prende in considerazione il problema acqua e, partendo anche dal fatto che nell'isola si registrano perdite del 52%, prevede interventi su reti e acquedotti.

Ci sarà una manutenzione straordinaria con sostituzione o risanamento strutturale di diversi tratti degli acquedotti "Coghinas I" e "Coghinas II", nei comuni di S. Maria Coghinas, Valledoria, Castelsardo, Sorso, Sassari, e Porto Torres per un totale di 66 milioni. Un altro centinaio di milioni dovrebbe risolvere i problemi delle dighe di Govossai, Rio Olai, Monte Pranu, Cantoniera, Rio Mannu di Pattada e Maccheronis. Previsti anche interventi di completamento delle dighe incompiute a Cumbidanovu, Montinieddu, Is Canargius e Pietrarossa.

Per il Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell'Abitare (PINQuA) previsti oltre 15 milioni a Sassari e 12,4 a Olbia. Circa 15 milioni in arrivo a testa anche a Oristano e Quartu. Per i trasporti l'allegato certifica 240 milioni che comprendono, tra gli altri interventi, anche la metropolitana da Bonaria al Poetto a Cagliari oltre quella Matteotti-Repubblica. Tra i programmi prioritari anche diverse decine di milioni per il porto canale di Cagliari e 70 per l'Adsp Sardegna. 
   

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