Sardegna

Teatro: al via il primo festival Barnatar a Cagliari

Quattro compagnie riunite per cinque serate e 10 appuntamenti

Redazione Ansa

"Barnatar è il luogo del possibile e del desiderabile, è lo spazio creativo dove abbiamo deciso d'incontrarci per dare vita ad interazioni e scambi artistici": dal 21 al 25 aprile al Teatro Alkestis di Cagliari va in scena la prima edizione di Barnatar, festival teatrale organizzato dalle compagnie Alkestis CRS, Batisfera, LucidoSottile e Teatro Impossibile.
    Cinque serate, dieci appuntamenti, e poi laboratori, incontri e degustazioni enogastronomiche.
    In scena nella cinque giorni teatrale gli spettacoli "La Crociata dei senza fede" della Compagnia Alkestis CRS, "Spanker Machine", "Uno è Trino", "Lughente e sutìle lughe" di LucidoSottile, "Come sto" e "Mitomania Live!" della Compagnia Batisfera, "Enigma Turing" della Compagnia Teatro Impossibile e "Gente di Mare, Super Eroi e altri Attrezzi Agricoli" di e con Lele Pittoni e Renzo Cugis e la regia di Tiziana Troja.
    Un'importante occasione per ridare slancio all'incontro tra artisti e rivivere la possibilità d'incontro col pubblico dopo i due difficili anni di pandemia, in uno dei teatri più longevi di Cagliari, che in oltre trent'anni di attività ha ospitato importanti festival, rassegne e appuntamenti rimasti impressi nella storia culturale cittadina.
    "Barnatar non è semplicemente una rassegna, ma una festa teatrale e un progetto creativo", spiegano i rappresentanti delle compagnie organizzatrici. "L'attività decennale del Collettivo Exart Teatro (Lucidosottile, Batisfera e Teatro Impossibile), che ha occupato gli spazi dell'Ex liceo artistico in Piazza Dettori a Cagliari dal 2010 al 2020, ha creato una scena teatrale indipendente che ha seminato e dato i suoi frutti. L'incontro con i colleghi del Teatro Alkestis, è stata l'occasione per ripercorrere quella progettualità e per tener vivo il ricordo di un'esperienza che ha visto il Collettivo dell'Exart Teatro promotore del primo avamposto culturale indipendente della città di Cagliari. Mostre, concerti, festival, incontri e dibattiti, spettacoli di danza, servizi per il cinema e spazi di co-working, residenze per artisti e tutti coloro avessero necessità di ampie sale per attività associative culturali e non lucrative, hanno abitato le sale dell'ExAt Teatro, fino al momento in cui è stato ordinato lo sgombero richiesto dal Comune di Cagliari".

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