Sardegna

A Cagliari rivoluzione nei bandi per cultura e spettacoli

Da ora piano triennale e anticipo del 40% delle somme richieste

Redazione Ansa

Un piano triennale per programmare al meglio l'attività culturale. Facilitazioni, anche senza fideiussione, per ottenere un anticipo del 40% delle somme richieste. E anche i singoli (per un massimo di 2.500 euro) e non solo le associazioni, potranno avere accesso ai contributi. A disposizione in totale 765.000 euro: 640 saranno subito messi a disposizione per le attività che saranno divise in due settori, ambito culturale e ambito dello spettacolo. Queste le principali novità del nuovo bando 2022 del Comune di Cagliari presentato alla Mem. Con la pubblicazione all'albo pretorio scattano i termini per la presentazione delle domande entro il prossimo 28 aprile.

"Questo è un bando che nasce dal basso - ha spiegato l'assessora della Cultura Maria Dolores Picciau - non imposto da uffici o assessora, ma creato con l'integrazione delle osservazioni e delle proposte delle associazioni e degli organismi culturali che hanno espresso le loro necessità. Volevamo operare in un contesto di dati precisi e in questa chiave è stata preziosa la collaborazione dell'Università di Cagliari. Abbiamo voluto pensare a come poter dare una boccata d'ossigeno agli operatori culturali che sono stati particolarmente penalizzati nei due anni di pandemia".

I bandi triennali saranno uno dei punti di forza del nuovo schema che punterà anche alla semplificazione nella rendicontazione e alla velocità nell'analisi delle pratiche in modo da consentire agli operatori una risposta immediata e soprattutto la possibilità di gestire al meglio l'attività culturale.

"L'operazione non era facile - ha commentato la presidente della commissione Cultura Enrica Anedda - ma ce l'abbiamo messa tutta per fare un lavoro di sintesi di tutte le istanze pervenute. Un processo democratico che ha dei contenuti direi quasi rivoluzionari come la possibilità di avere un anticipo del 40% di quanto richiesto. E dall'anno prossimo punteremo alla pubblicazione della delibera entro il 30 settembre in modo che già a gennaio ci sia la graduatoria. Questo è un anno di transizione ma siamo sicuri che una volta a regime, il sistema sarà perfettamente funzionante e si integrerà con le esigenze degli operatori". Restano fuori dal bando, perché oggetto di apposite convenzioni, tre grandi eventi: Monumenti Aperti, Jazz in Sardegna e le stagioni del Cedac.
   

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