Sardegna

A Palazzo Doglio primavera di gusti e sapori con chef Cocco

Nuovo menu per l'Osteria del Forte a Cagliari

Redazione Ansa

(ANSA) - CAGLIARI, 25 MAR - Un menù primaverile firmato Alessandro Cocco. L'executive chef dell'Osteria del Forte, il ristorante ospitato a Palazzo Doglio, a Cagliari, rinfresca le sue proposte. Tutte accostate per l'anteprima dedicata agli addetti ai lavori, ai vini della cantina Sella & Mosca di Alghero, raccontati dal direttore generale e enologo Giovanni Pinna. La cucina di Cocco valorizza le primizie di stagione, prodotti e ingredienti tipicamente sardi, e la pasta fresca.
    Puntando su una selezione di classici della tradizione italiana, riletti grazie al suo gusto, estro e competenza, sviluppati, tra le altre esperienze, al Forte Village di Santa Margherita di Pula sotto la guida di chef stellati come Gordon Ramsay ed Heinz Beck.
    Il nuovo menù parte con un tris di antipasti sapientemente accostati a Oscarì, torbato brut nella versione "metodo classico". Ottimo il carpaccio di filetto di manzo servito con erbe selvatiche, carasau e pomodoro secco. Un bel mix di consistenza e gusto, poi, nella "sua" parmigiana di melanzana con scamorza affumicata, uno dei piatti forti di Cocco. Il Cala Reale ha accompagnato le tagliatelle fresche con cacio cavallo e cime di rapa. Ma prima ancora lo chief ha puntato su un perfetto binomio della tradizione contadina, favette e pecorino, assieme a quella marinara, in particolare siciliana e carlofortina, col tonno che ben si sposa con il formaggio. Un amalgama di sapori che danno luogo a una insolita, gustosissima ed elegante rivisitazione della famosa "cacio e pepe".
    Mustazzo Cannonau, frutto della ricerca di vigneti storici di Mamoiada e Jerzu, coi sentori tipici di due tra le zone più vocate, è stata la scelta per accompagnare agnello con carciofi, pistacchi, paponcelle e dragoncello. Col fritto misto arriva il Torbato Catore, "un bianco che pur presentato dopo il rosso ha mostrato struttura e grande eleganza", ha sottolineato Giovanni Pinna. Servito sui calici baloon Anghelu Ruju, un cult dell'enologia sarda, ha esaltato la trama gustativa del dolce, un altro cavallo di battaglia di chef Cocco, il soufflé con salsa ai frutti di bosco. Una doppia delizia, in un mix di sensazioni. (ANSA).
   

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