Sardegna

Gli studenti dello Ied vestono i cannonau di Olianas

Cagliari, presentati i progetti grafici per l'azienda di Gergei

Redazione Ansa

Azza e Fogu, S 'iscuru e su Craru, Exterra Vurcanu ed Exterra Arghidda. Nomi in sardo evocativi e pensati per esprimere l'identità del territorio. Sono stati scelti da sei giovani creativi dello Ied di Cagliari chiamati a dare una veste a due nuovi Cannonau delle Tenute Olianas, vini nati dalla coltivazione dei vigneti con pratiche biodinamiche.

Tre diversi team formati dai neodiplomati in Product e Media Design, Valentina Luiu e Gabriele Onnis, Luca Sabatini e Francesco Giuseppe Ligas, Alessandro Congiu e Fabio De Murtas hanno presentato il loro progetto grafico con l'ideazione delle etichette e packaging dei due rossi coltivati a Gergei, nel Sarcidano, su due terreni distinti, argilloso e vulcanico.

Saranno poi valutati da una giuria di esperti e una popolare online. Il legame col territorio e in particolare con il terreno, identità, storia, innovazione, artigianato, ma anche sostenibilità, tecniche di vinificazione sono alcuni tra i fili conduttori che accompagnano la trama del racconto dei due vini.

L' iniziativa è frutto della collaborazione tra l'Istituto Europeo di Design e Tenuta Olianas di proprietà della Famiglia Casadei. I docenti Annalisa Cocco e Alessandro Cortes hanno coordinato i lavori. I vini verranno presentati sul mercato nel 2022. "La collaborazione con la Tenuta Olianas rappresenta un momento importante nella vita della scuola, quello in cui ci si mette alla prova in sfide più concrete, attraverso partnership con aziende stimolanti con cui condividiamo l'attenzione all'ambiente e la voglia di dare nuova energia al territorio e al suo tessuto imprenditoriale", commenta Monica Scanu, direttrice IED Cagliari.

"Da sempre crediamo nell'innovazione e nella volontà di voler percorrere nuove strade, all'insegna della sostenibilità - sottolinea Stefano Casadei, che assieme a famiglia Olianas conduce l'azienda - Abbiamo creduto sin dall'inizio in questo progetto, che consente a dei giovani neodiplomati e futuri professionisti di potersi mettere concretamente in gioco creando l'immagine di due vini che valorizzano e tutelano il territorio di appartenenza e il contesto ambientale nel quale nascono".
   

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