Sardegna

Lirico Cagliari: Jurowski sul podio ma platea non si riempie

Colabianchi, lavoriamo per riportare spettatori a teatro

Redazione Ansa

Avrebbe meritato una platea ben più numerosa il concerto che ieri sera ha segnato il debutto, sul podio cagliaritano, di Dmitri Jurowski. Ha diretto l'Orchestra del Lirico, posizionata nel luogo normalmente dedicato alle opere, il Golfo Mistico, a ridosso delle prime file della platea, valorizzando l' acustica del Teatro, già lodata da Carlos Kleiber in un concerto memorabile a Cagliari negli anni passati. In programma l'Ouverture Genoveva di Schumann, la Suite n. 4 "Mozartiana" di Čajkovskij e la Seconda Sinfonia di Saint-Saëns.
    Un "concerto straordinario" annunciato con un titolo significativo: "Il Lirico al 100%", a indicare il ripristino della capienza piena in sala. Il concerto si è svolto nonostante l'annunciato e poi all' ultimo ritirato sciopero di una sigla sindacale, il Libersind. Ma per il ritorno alla normalità bisognerà attendere.
    "Il colpo d' occhio sulle file vuote è stato desolante", "è triste vedere la sala così vuota dopo un periodo in cui le persone sono dovute rimanere chiuse in casa", sono due dei commenti da parte degli spettatori a fine intervallo. Jurowski, discendente più giovane della celebre famiglia di musicisti russi, ha diretto la compagine orchestrale con brio e intensità.
    Questa sera si replica alle 19.
    "Il pubblico si è disabituato a frequentare il teatro - ha messo in evidenza il sovrintendente Nicola Colabianchi- lavorerò alacremente con tutti i mezzi a disposizione per riportare gli spettatori in sala. Un teatro di questa qualità merita una grande audience. Stiamo lavorando su una campagna pubblicitaria capillare, titoli accattivanti e promozione sui biglietti. Il Teatro Lirico di Cagliari e di tutta la Sardegna, si deve fare portavoce di un ritorno alla piena normalità con la sua vivacità, attività, come già ha fatto anche con lo streaming in momenti di totale chiusura".
    Ora si pensa al prossimo appuntamento, con l'Opera "Orfeo ed Euridice" di Gluck, dal 12 al 20 novembre, finalmente in forma scenica. "Ritorniamo a fare opera anche se - ahimé - c' è il distanziamento tra i professori d' Orchestra. Attendiamo un provvedimento che consenta loro di riavvicinarsi. Questo sarà possibile quando i dati sulla pandemia saranno confortevoli".

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