Sardegna

Vaccini: studenti in rivolta, siamo considerati "riserve"

Cagliari, somminsitrazione al via tra le polemiche da lunedì

Redazione Ansa

Via dalla prossima settimana alla campagna di vaccinazione degli studenti universitari con la somministrazione del vaccino AstraZeneca. "In questa fase iniziale gli studenti - si legge nel sito dell'ateneo - sono inseriti come 'riserve' nelle giornate di lunedì, mercoledì, venerdì. Dovranno quindi tenersi pronti a un'eventuale chiamata per presentarsi nel punto vaccinale con un preavviso minimo".

Ma è polemica: la comunicazione non è piaciuta agli studenti dell'associazione Reset Unica. Che replicano così: "Leggere le parole riportate in quell'avviso è stato come un pugno nello stomaco. L'appellativo di 'riserve' verso noi studentesse e studenti, che saremo il futuro della sanità del nostro territorio, conferma il fatto che, nonostante siamo per legge al pari del personale sanitario, in realtà non veniamo considerati e rispettati in quanto tali".

Un duro sfogo. "Non ci accontentiamo di essere avvisati con un 'preavviso minimo', che non ci garantisce la certezza di poterci vaccinare. Non ci accontentiamo perchè siamo stanchi di questo sistema organizzativo che a noi non lascia altro che briciole. Non ci accontentiamo del fatto che noi, come studentesse e studenti, abbiamo dovuto per mesi lottare per un diritto che sarebbe dovuto essere già dato per certo da tempo. Non ci accontentiamo di una chiamata improvvisata, di una campagna vaccinale improvvisata, di una formazione improvvisati".

Molti dubbi. "E non parliamo solo di tirocinanti di Medicina e Chirurgia, ma anche di tutte le professioni sanitarie, che attualmente non hanno ricevuto alcun avviso. Al momento non abbiamo nemmeno la sicurezza che chi sta svolgendo il periodo di tirocinio negli altri presidi socio-sanitari venga messo in lista insieme a tutte le altre e tutti gli altri. Vogliamo poter svolgere i tirocini, e soprattutto vogliamo poterli svolgere in sicurezza. Ma per riuscirci abbiamo la necessità di essere tutelati, la necessità di avere delle certezze da parte di un'Università che dovrebbe proteggerci e non trattarci come 'riserve'. Cosa succederà quando le 'riserve' dovranno entrare in campo?".
   

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