Sardegna

Vaccini: al via seconda fase in Aou Cagliari e Sassari

Somministrazione seconda dose a oltre 5mila operatori

Redazione Ansa

È partita oggi al Policlinico Duilio Casula di Monserrato la seconda fase della campagna dei vaccini anti Covid. Sono interessati tutti gli operatori dell'Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari a cui è già stata somministrata la prima dose, in tutto oltre duemila persone.

Tutti coloro che saranno vaccinati al Policlinico riceveranno un libretto vaccinale anti Covid e la spilla #IoMiVaccino. "Si tratta di una nostra iniziativa - spiega il direttore generale Giorgio Sorrentino - nell'ambito della campagna di sensibilizzazione che abbiamo intrapreso. Vaccinarsi contro il Covid è importante perché è l'arma più potente che abbiamo per combattere un nemico invisibile e subdolo".

All'interno del libretto sono contenuti i dati del vaccinato, il tipo di vaccino e vengono anche indicate le date di somministrazione delle dosi.

SECONDA FASE AL VIA ANCHE A SASSARI.  Ha preso il via oggi la seconda fase delle vaccinazioni degli operatori sanitari dell'Aou di Sassari. Nel centro vaccinale di viale San Pietro, al piano terra della palazzina delle Medicine, questa mattina sono stati sottoposti al richiamo del vaccino anti Covid-19 i primi 12 operatori vaccinati il 31 dicembre, in occasione dell'avvio della campagna. A partire da lunedì 25 gennaio, invece, inizierà la vaccinazione per tutti gli altri dipendenti dell'Aou di Sassari e delle ditte esterne che lavorano all'interno delle strutture ospedaliere aziendali. Si procederà in maniera analoga alla somministrazione della prima dose. "Abbiamo a disposizione tutte le dosi necessarie per questa seconda fase - spiega il responsabile della Sorveglianza sanitaria Antonello Serra - pertanto potremo procedere replicando gli stessi numeri. Per quanto riguarda poi le reazioni avverse, non ne sono state registrate di particolare importanza". Per la campagna vaccinale anti Covid-19 l'Aou di Sassari ha fatto un importante investimento in termini di risorse umane impegnate. Questo per poter vaccinare in tempi brevi oltre 3.600 persone. E' stato attivato un ambulatorio di vaccinazione protetta che ha permesso di somministrare il vaccino anche a soggetti che avevano patologie di rilievo. Una struttura complessa che ha visto in funzione un laboratorio per la preparazione delle dosi, 4 ambulatori vaccinali, un'area per la gestione della catena del freddo e un centro di immissione dati collegato con il sistema regionale.

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