Sardegna

Fase 3: Pd, col Recovery fund superiamo gap insularità

Cinque mozioni presentate dal centrosinistra in Consiglio

Redazione Ansa

Ieri la maggioranza in Consiglio regionale non ha ammesso la discussione di cinque ordini del giorno, oggi il centrosinistra li ha presentati sotto forma di mozioni urgenti. Due portano la prima firma di Cesare Moriconi (Pd) e, soprattutto quella sul Recovery Fund, rappresentano "un'occasione imperdibile per superare il gap determinato dalla condizione di insularità".
    La prima impegna il presidente della Regione, Christian Solinas, "ad attivarsi con il governo nazionale per vigilare e concorrere, a tutela dei diritti e degli interessi della Sardegna, alla elaborazione dei criteri e dei documenti costitutivi del Recovery Plan nazionale". Cioè, il piano di rilancio che utilizzerà le risorse destinate all'Italia - 170 miliardi - dal Recovery Fund riconosciuto dalla Commissione Ue per l'emergenza Covid. L'altra mozione di Moriconi, anche questa sottoscritta da tutte le forze del centrosinistra, impegna Solinas a sensibilizzare il governo affinché utilizzi le risorse del Mes, 37 miliardi circa, chiedendo che sia riconosciuto alla Sardegna un impegno finanziario adeguato ai nuovi investimenti necessari alla sanità regionale.
    "Quando ricapiterà alla nostra Regione di trovare soldi per ammodernare la sanità? - ha commentato oggi Moriconi - bisogna battersi con le altre Regioni per cogliere quest'opportunità".
    Quanto al Recovery Fund, secondo il dem potrebbe rappresentare un'occasione unica per colmare il gap derivante dalla condizione insulare. Infatti, "va bene chiedere l'inserimento del principio di insularità in Costituzione, poi però servono i soldi per ammodernare il trasporto pubblico, le scuole, le reti idriche".
    In questo caso, "serve unità per condividere il percorso". Le altre mozioni riguardano la definizione di procedure per il trattamento e l'accoglienza di turisti asintomatici Covid-positivi, la necessità di dare nuovi indirizzi per la riapertura delle scuole sospendendo il piano di programmazione della rete scolastica e dell'offerta formativa per l'anno scolastico 2020-21, la copertura della banda larga in tutto il territorio regionale. Le mozioni sono state illustrate da Moriconi, dal capogruppo dem Gianfranco Ganau e dal consigliere Piero Comandini, dai Progressisti Francesco Agus e Massimo Zedda, da Eugenio Lai (LeU).   

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