Sardegna

Fase 3: 12 aziende sarde donano 5% prodotti venduti

Iniziativa Confindustria per il settore agroalimentare

Redazione Ansa

Dodici aziende sarde del settore dell'agroalimentare donano il 5 per cento dei prodotti venduti. È il progetto "Insieme per la Sardegna" promosso dalla sezione Agroindustria e Alimentari di Confindustria Centro Nord Sardegna con la collaborazione delle catene della grande distribuzione.

 Partecipano imprese che, complessivamente, impiegano 700 dipendenti con 223 milioni di euro di fatturato: Generale Conserve (As do Mar), Fratelli Pinna Industria Casearia, Distillerie Rau, Acqua San Martino, Acqua Giara, Rau Arte Dolciaria, Lucrezio Erre, Accademia Olearia, Sa Marigosa, Tanda & Spada, Sardinya Carni, Capichera.

In particolare, verrà devoluto il 5 per cento delle vendite di un paniere completo di prodotti (tonno, formaggi, olio, pasta, conserve, carni, dolci e liquori, vino, acqua), proposti a un prezzo di vantaggio. Il consumatore finale, con l'acquisto, parteciperà così a un intervento di sostegno economico per chi è in difficoltà, una donazione in merci o in valore a favore di Caritas e Croce Rossa Italiana. L'iniziativa parte oggi con i marchi SuperEmme e continuerà con le altre catene fino al mese di luglio. Un'azione che punta alla solidarietà e che coinvolge anche le catene SuperEmme (marchi Iperpan e Superpan), Ibba srl (marchi Crai e Simply), Isa (marchi Nonna Isa, Sidis, Dimeglio, Puntodì e D'Italy), Scs (marchi Despar e Eurospar), Sardegna Più (marchi Sardegna Più e Coop) e Conad, che proporranno il paniere di prodotti tramite i loro iper e supermercati.

 L'iniziativa "Insieme per la Sardegna" arriva dopo precedenti attività di sostegno e solidarietà avviate durante il periodo di lockdown da Confindustria Centro Nord Sardegna, che ha promosso una raccolta di fondi già destinati alle sedi Caritas e Croce Rossa Italiana di Sassari Olbia e Oristano e una raccolta di prodotti alimentari, coordinata dal presidente della Sezione Agroindustria e Alimentari, Gianni Simula, destinati e distribuiti a Caritas, Croce Rossa e Protezione Civile a favore dei cittadini e delle famiglie in difficoltà a causa dell'emergenza sanitaria.    

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