Sardegna

Natale, più voglia di stare disconnessi

Ma il 43% dei sardi userà lo smartphone per lavoro

Redazione Ansa

Smartphone onnipresente anche sotto l'albero: più della metà dei sardi darà uno sguardo al telefonini la mattina del 25 dicembre. Il 19% subito, entro un'ora dalla sveglia. Soprattutto per consultare chat e social: per il 38% sono attività o passatempi che rendono migliore il Natale. Non tutti nell'isola, però, la pensano così: per il 45% dei sardi l'uso eccessivo del cellulare ha rovinato le feste nel 2018. Il 69% vorrebbe il Natale di una volta: chiacchiere al calduccio mangiucchiando torroni e noccioline, totalmente disconnessi dalla tecnologia. Ma c'è anche chi è costretto a rimanere connesso: il 43% usa il cellulare per lavoro anche a Natale. Sono i principali risultati di una ricerca condotta da Groupon sul rapporto dei sardi con la tecnologia il giorno di Natale. Una delle tradizioni da rispettare è il pranzo: il 38% dichiara di rinunciare di propria volontà al cellulare e il 30% ammette di avere il divieto di portare il cellulare a tavola.

Tra i sardi che si ostinano a utilizzare lo smartphone anche in questo momento, il 14% confessa di essere spesso rimproverato dagli altri commensali e il 17% di ricevere occhiate di disapprovazione per tutta la durata del pranzo.

Ma, inevitabilmente, il Natale è sempre più digitale. In cima alla classifica (con il 48% dei voti) ci sono le "catene di messaggi di auguri", in seconda posizione (con il 36% delle preferenze) le persone che "postano" le immagini del loro meraviglioso Natale. Poi segue il "dovere" di rispondere ai messaggi di auguri da parte di persone con cui non si hanno rapporti durante il resto dell'anno (segnalato dal 29% degli intervistati), le gif natalizie (odiate dal 21%). Infine ci sono i messaggi di auguri in stile "copia-incolla" che dimostrano il poco interesse di chi li invia (votati dal 19%).
   

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