Sardegna

Entrò in base militare, a processo

Ex governatore sardo Mauro Pili in aula, rinuncio a prescrizione

Redazione Ansa

"Dirò al giudice che rinuncio alla prescrizione". Si è presentato questa mattina in Tribunale a Cagliari l'ex deputato (prima Pdl e poi Unidos) ed ex governatore della Sardegna, Mauro Pili, sotto processo per essere entrato dal mare nell'area interdetta che fa parte del poligono militare di Capo Teulada. Difeso dagli avvocati Benedetto e Stefano Ballero, con Maurizio Scarparo, il leader di Unidos ha annunciato di voler chiedere al giudice Giampiero Sanna di andare avanti con il procedimento. Nel frattempo fuori dal Palazzo di Giustizia si è riunito un presidio di solidarietà di Sardinia Natzione Indipendentzia nei confronti dell'ex parlamentare che da tempo ha avviato una battaglia politica contro le servitù militari presenti in Sardegna.

Secondo l'accusa Mauro Pili, il 3 agosto 2014, si era introdotto all'interno dei confini marittimi del Poligono militare addestrativo di Capo Teulada entrando dallo specchio d'acqua davanti alla base. "Abbiamo subito tanti processi per atti simili a quelli compiuti nello stesso poligono - ha detto il leader indipendentista Bustianu Cumpostu, fuori dal tribunale - riteniamo che Mauro Pili abbia fatto ciò che tutti i sardi dovrebbero fare".

"C'era il divieto di pescare, ormeggiare e attraccare - ha spiegato Pili ai giornalisti - mi era stato chiesto di fare una verifica di quanto accadeva a Cala Brigantino, Cala Zafferano e Porto Scudu. Ero a bordo di un gommone e come prescrivevano i divieti non abbiamo né ormeggiato, né pescato e né attraccato. Per questo non voglio la prescrizione".

CHIESTO L'ABBREVIATO - Non solo ha rinunciato alla prescrizione, ma ha anche sollecitato il rito abbreviato subordinato al suo interrogatorio. L'ex parlamentare e governatore della Sardegna, Mauro Pili ha dunque chiesto di essere processato e di poter parlare davanti al giudice del Tribunale di Cagliari, Giampiero Sanna. Ammesse le prove, il giudice ha rinviato l'udienza al 4 ottobre per l'esame dell'imputato. "Non voglio la prescrizione - ha ribadito Pili alla fine dell'udienza - voglio che si parli degli oltre quattromila missili al torio sparati in quella zona. Ne sono stati recuperati solo quattro". Fuori dal palazzo è proseguita la manifestazione di solidarietà organizzata da Sardigna Natzione.

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