Sardegna

Morte improvvisa, screening a scuola

Firmato protocollo. Qualche anno fa un caso al Liceo Dettori

Redazione Ansa

La prevenzione della morte improvvisa comincia dalla scuola. Con uno screening che ha come protagonisti proprio gli studenti. È il senso del protocollo firmato dall'azienda ospedaliera Brotzu e dalla direzione scolastica regionale con la collaborazione della Fondazione di Sardegna.

Il progetto si chiama Prevenir-Aob e prevede l'esecuzione di elettrocardiogramma nelle scuole secondare di II grado, le superiori dell'area metropolitana di Cagliari. Circa 22mila ragazzi tra i 14 e i 18 anni coinvolti. I primi a sottoporsi alle visite sono gli studenti del Liceo classico Dettori e dell'Eleonora d'Arborea. Proprio una giovane allieva del Dettori qualche anno fa era stato fulminata dalla morte improvvisa: un caso che aveva scosso è commosso tutta Cagliari.

L'iniziativa partirà nei prossimi giorni ed è coordinata dal direttore della Ssd consulenza e valutazione cardiologica Giampaolo Scorcu. L'accordo è stato presentato dalla direttrice generale del Brotzu Graziella Pintus e dal direttore generale dell'Usr Francesco Feliziani. "Il protocollo firmato - ha sottolineato il numero uno della scuola sarda - si inserisce nel solco delle nostre attività istituzionali per le prevenzione e per i corretti stili di vita".

"La morte improvvisa - ha spiegato Scorcu - rappresenta un evento drammatico soprattutto se si verifica in un soggetto molto giovane e apparentemente sano. Per questo un semplice elettrocardiogramma costituisce un ottimo strumento per scovare eventuali anomalie capaci di determinare eventi cardiaci gravi. Nel caso ci sia qualcosa di sospetto, sarà poi il servizio sanitario ad occuparsi del ragazzo. La causa più comune di morte improvvisa è da ricondursi principalmente alle cardiomiopatie".
   

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