Puglia

Taranto,messa senza processione e fedeli

Ieri notte il vescovo mons.Santoro ha sorretto statua Madonna

Redazione Ansa

(ANSA) - TARANTO, 10 APR - "Vergine, Addolorata, Madre di Dio e della Chiesa, sono venuto qui come pellegrino solitario. Ho sentito sulle mie spalle tutte le preghiere dei tarantini che volevano essere qui a vederti". La notte scorsa ha iniziato così la sua preghiera nella chiesa di San Domenico, in un'atmosfera surreale, senza processione e senza la presenza dei fedeli, l'arcivescovo di Taranto Filippo Santoro. Pochi confratelli, rispettando le regole di distanziamento, hanno partecipato alla funzione religiosa allo scoccare della mezzanotte, quando abitualmente il pendio è stracolmo di gente per il tradizionale corteo. Al crepitio della troccola, la statua dell'Addolorata, sorretta per la prima volta dallo stesso arcivescovo e da don Emanuele Ferro, padre spirituale della Confraternita dell'Addolorata, ha compiuto un piccolo tragitto all'interno della chiesa e si è affacciata sulla navata. Qui, prima del rientro, mons. Santoro ha pronunciato la preghiera alla Vergine.
   

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