Puglia

>>>ANSA/ A.Mittal:si limano differenze per accordo entro 6 marzo

Ex Ilva, illegittima ordinanza Melucci. Sindaco respinge accuse

Redazione Ansa

(ANSA) - ROMA, 28 FEB - L'accordo tra Arcelor Mittal e il Governo sulla gestione del siderurgico di Taranto arriverà entro la prossima settimana, termine ultimo prima dell'udienza fissata dal Tribunale di Milano. "Stiamo limando ancora le differenze tra la visione del governo e quella" della multinazionale franco-indiana, ha assicurato il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, parlando della situazione dell'ex Ilva, giudicata "complessa". L'obiettivo, ha aggiunto il responsabile del Mise, è quello di "mettere fine alle emissioni nocive" e di agire per tutta la città: "l'impianto deve fare un percorso di innovazione verde, però penso alle risposte organiche che dobbiamo dare a Taranto. Stiamo lavorando al famoso decreto Taranto per dare risposte ai cittadini e risolvere l'emergenza occupazionale". L'intesa di massima con i commissari dell'ex Ilva quindi è atteso prima dell'udienza del 6 marzo. Ci vorrà quindi qualche giorno in più rispetto alla scadenza fissata per fine mese, come era già emerso ieri pomeriggio per definire la modifica del contratto di affitto e acquisizione per rinnovare il polo siderurgico con base nella città pugliese e la cancellazione della causa civile avviata davanti al Tribunale. Fonti legali che seguono la vicenda chiariscono che lo slittamento dei tempi, rispetto al termine di oggi che le parti avevano indicato a inizio febbraio per la fine del negoziato, non è dovuto a "motivi negoziali", ma per completare appunto il procedimento "autorizzatorio ministeriale" per il via libera all'intesa. La formalizzazione dell'accordo, dunque, salvo ulteriori rinvii e colpi di scena dell'ultimo minuto, cancellerà l'udienza fissata.
    Nel frattempo l'Ilva in amministrazione straordinaria "ritiene illegittima, inappropriata e sproporzionata l'ordinanza" di ieri del sindaco di Taranto "che incide sull'esercizio di uno stabilimento d'interesse strategico nazionale e su interessi che devono trovare la loro composizione e il loro bilanciamento attraverso l'appropriato uso degli strumenti ordinari". La società comunicando la decisione ha fatto sapere anche di riservarsi "di impugnare l'ordinanza dinanzi alle autorità competenti". "Prendo atto delle affermazioni dei Commissari, immagino sapranno supportarle adeguatamente nelle sedi preposte. Mi sento dalla parte giusta, la parte della salute, per cui ho responsabilità, sono con i miei concittadini ed i bambini di Taranto. Di certo, mi sarei aspettato di vedere i Commissari di Governo dalla stessa parte, la parte che sta indicando il Presidente Conte per l'intero Paese" ha commentato il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci commentando le dichiarazioni Commissari. (ANSA).
   

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