Puglia

Bracciante muore a 40°, tre indagati

Sono un connazionale sudanese e i due titolari dell'azienda

Redazione Ansa

(ANSA) - LECCE, 21 LUG - Tre persone sono indagate per la morte del bracciante sudanese di 47 anni avvenuta ieri per infarto mentre lavorava sotto il sole con una temperatura vicina ai 40°, nella campagna salentina. Il pm di Lecce Paola Gugliemi ha iscritto sul registro degli indagati i nomi di un uomo, anche lui del Sudan, considerato il caporale, e i titolari dell' azienda di ortofrutta di Nardò presso il quale lavorava.
    L'ipotesi di reato è omicidio colposo. L'inchiesta è affidata ai carabinieri.
   

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