Professioni

Consiglio dei Notai, bene il modello unico informatico

'Sistema affidabile per incassare le imposte sugli atti'

Redazione Ansa

(ANSA) - ROMA, 22 MAG - Il modello unico informatico (Mui), il formato con cui i notai eseguono tutti gli adempimenti relativi a un atto immobiliare, "ha dimostrato una totale affidabilità con percentuali di recuperi effettuati sulle autoliquidazioni dei notai pressoché insignificanti". Così il Consiglio Nazionale del Notariato (Cnn) nel documento relativo all'audizione alla Camera sulla delega fiscale.
    Il Cnn evidenzia come l'adozione di questo sistema consenta allo Stato di incassare le imposte derivanti dagli atti ricevuti o autenticati dal notaio "senza sostenere spese per la riscossione, senza contenzioso per il recupero del credito e senza rischi di mancato recupero delle imposte". Ciononostante, il Mui non è ancora riuscito a unificare gli interlocutori della P.a.
    Il Consiglio auspica anche un'implementazione diretta anche dell'Anagrafe Immobiliare Integrata, affinché diventi "come un archivio informatico contenente sia i dati catastali che quelli dei registri immobiliari. Una piattaforma su cui realizzare non solo i nuovi servizi integrati ai fini fiscali, ma anche altri servizi che potranno essere richiesti dalle pubbliche amministrazioni, dai cittadini e da tutti i portatori di interessi a carattere istituzionale".
    Nel documento vari i punti toccati, da un miglioramento della legge "Dopo di noi" alla previsione di un'imposta sostitutiva sulle plusvalenze realizzate sulle cessioni di terreni edificabili.
    I notai auspicano poi una revisione del regime di esenzione da Iva applicabile alle cessioni immobiliari e del principio di alternatività tra l'IVA e l'imposta di registro. (ANSA).
   

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