Professioni

Pnrr: commercialisti, sprint a negoziazione per Pmi in crisi

Audizione professionisti oggi, in Commissione Bilancio al Senato

Redazione Ansa

(ANSA) - ROMA, 06 MAR - Il Consiglio nazionale dei commercialisti, in merito alla crisi d'impresa, propone di "rafforzare le misure volte ad incentivare l'accesso delle imprese alla composizione negoziata, alla luce delle principali difficoltà segnalate dagli operatori nei primi mesi di operatività del nuovo istituto, quali quelle legate alla gestione del debito verso l'erario o gli enti pubblici - che molto spesso rappresenta la voce debitoria più rilevante e, quindi, il maggiore ostacolo al risanamento dell'impresa in difficoltà - e della opportunità della previsione di ulteriori vantaggi per i creditori che partecipano alle trattative". Lo si legge in una nota dei professionisti, che comprende le istanze esposte nell'audizione di oggi, in Commissione Bilancio al Senato, in merito all'attuazione del Pnrr. "La nostra proposta emendativa consentirebbe al debitore di raggiungere un accordo per la decurtazione o la dilazione dei debiti tributari o contributivi, anche se già affidati in carico all'agente della riscossione, e dei debiti per accessori, funzionale al buon esito delle trattative", afferma la categoria. Quanto, poi, alla giustizia tributaria, i commercialisti propongono di abrogare l'innalzamento a 5.000 euro del limite di valore per il giudizio monocratico tributario di primo grado, tutelando così il valore della collegialità degli organi di giustizia tributaria, si chiude la nota. (ANSA).
   

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