Veneto

CRV - Il Consiglio regionale del Veneto approva il Collegato alla legge di stabilità

CONSIGLIO REGIONALE VENETO

(Arv) Venezia 18 dic. 2020 - Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato con 38 sì e 9 voti contrari il collegato alla legge di stabilità 2021. Il provvedimento, entrato in aula con 15 articoli, contiene le norme economiche che hanno riflesso diretto sul bilancio, ha ricordato il relatore Luciano Sandonà (lista Zaia), presidente della commissione Bilancio. Insieme alla legge di stabilità (che contiene le disposizioni tributarie) e alle tabelle della legge di bilancio, determina la manovra finanziaria della Regjone per il 2021 e, in prospettiva, per il biennio seguente.

Tra le disposizioni finanziarie più rilevanti contenute nel collegato ci sono 11 milioni per lo Sviluppo rurale 2014-2020 e per i Contratti di sviluppo, 10 milioni di euro per sostenere la ricerca e l’innovazione nelle imprese colpite dall’epidemia da Covid-19, 3 milioni di euro di contributo straordinario alla Fondazione Cortina 2021 per la gestione durante l’emergenza Covid-19 dei Campionati Mondiali di sci alpino, 6 milioni di euro per l’adeguamento strutturale della linea ferroviaria Adria-Mestre, 250 mila per la pianificazione forestale, 200mila per contributi ai Comuni che devono adottare varianti per i crediti edilizi da rinaturalizzazione, 300mila per contributi ai malati oncologici per l’acquisto di parrucche, 100mila euro a supporto della redazione del Piano di sviluppo strategico per l’istituzione della Zona Logistica Semplificata Porto di Venezia-Rodigino, 150 mila euro per un fondo di garanzia per il pagamento degli oneri per imprese in difficoltà nella restituzione dei crediti. Il collegato autorizza inoltre la Regione ad anticipare entro ottobre alle aziende del trasporto pubblico locale i trasferimenti attesi dal Fondo nazionale trasporti e stabilisce di destinare alla Protezione civile i proventi delle sanzioni amministrative comminate dalla polizia locale per violazioni, irregolarità o illeciti nei confronti delle disposizioni normative di contenimento dell’emergenza Covid.

Nel corso dell’esame d’aula il collegato si è arricchito di ulteriori impegni di spesa, tra cui un milione di euro per ristori agli operatori del mondo dello spettacolo dal vivo (su proposta di Elena Ostanel, VcV), 1,5 milione di euro di contributi alle Province da gestire in collaborazione con i Comuni per interventi di salvaguardia e contrasto al dissesto idrogeologico (proposto dal capogruppo Pd Giacomo Possamai), 50 mila euro per i Comuni delle colline di Valdobbiadene e Conegliano che devono adeguare i loro strumenti urbanistici ai disciplinari Unesco (proposta di Silvia Rizzotto, LZ), 100 mila euro su iniziativa della Giunta per le attività delle associazioni storiche della disabilità (sordi e ciechi) e una somma analoga per promuovere campagne informative sui vaccini (su proposta del Pd). Tramite Unioncamere la Regione destina un ulteriore milione e mezzo di euro per ristori alle imprese colpite dalla crisi Covid. E’ stato, inoltre, esteso anche ai liberi professionisti l’accesso alle misure regionali anti-Covid previste per le imprese colpite dagli effetti della pandemia. Su iniziativa della Giunta è stato introdotto un allentamento degli obblighi di rinnovo del parco mezzo per le ditte di trasporto con conducente a noleggio in modo da sostenere il comparto del trasporto turistico fermo a causa della pandemia. Prorogate anche le scadenze delle concessioni per la pesca sportiva sino a fine 2022, in attesa della nuova carta ittica regionale.

Tra le novità previste dal collegato alla legge di stabilità c’è anche l’istituzione, su proposta del presidente e della vicepresidente della Prima commissione consiliare, di un premio di 5 mila euro per la miglior tesi in materia di criminalità organizzata in Veneto in memoria del magistrato Francesco Saverio Pavone, scomparso a marzo.

 

Il collegato interviene anche in materia di personale regionale, istituendo la posizione di vicario nelle segreterie degli assessori, e in materia di immobili, autorizzando la donazione all’Azienda universitaria ospedaliera di Verona dell’ex caserma di Riva di Villasanta in via Tommaso di Vico, per usi sanitari e logistici.

“Nel suo complesso il collegato vale circa 35 milioni di euro – aveva evidenziato Vanessa Camani, Pd, relatrice di minoranza – Gran parte di queste risorse erano già a bilancio negli esercizi precedenti come risorse vincolate e ora vengono reindirizzate ad altri obiettivi. Stiamo parlando di oltre 25 milioni che la Regione sposta da un capitolo all’altro, anno dopo anno, impegnando tali risorse in interventi che spesso non vengono realizzati ma che sono funzionali sostanzialmente a spostare in avanti la disponibilità finanziaria”. Per Camani questa prassi consentirebbe ‘troppa discrezionalità alla Giunta” ed “esautora il Consiglio” dai suoi compiti di vigilanza e controllo. Quanto al merito del provvedimento due le riserve di fondo dell’esponente dem, che ha così motivato il voto contrario del gruppo: la scarsa incisività degli interventi previsti a sostegno delle imprese venete in questo momento di grave crisi pandemica e il triplicato onere di partecipazione della Regione alla Fondazione Cortina per i mondiali di sci 2021.

 

In coda al collegato l’aula ha accolto un atto di indirizzo presentato dalle opposizioni che impegna la Regione a mantenere alta la guardia per arginare qualsiasi tentativo di infiltrazioni mafiose nei lavori per Cortina 2021; e ha approvato un ordine del giorno ‘trasversale’, presentato da Camani e sottoscritto anche da consigliere delle diverse forze politiche presenti in Consiglio, per istituire un ‘contributo di libertà’ di 5 mila euro l’anno per aiutare le donne vittime di violenza ad affrontare percorsi di autonomia e reinserimento sociale e professionale.

Da parte sua l’assessore regionale al Bilancio Francesco Calzavara ha messo in luce il valore del collegato, “importante strumento di semplificazione, perché consente di dare esecuzione rapida a impegni concreti, modificando norme in termini operativi ed evitando di dare corso a venti diversi progetti di legge” e ha evidenziato – al momento del voto - il clima positivo di collaborazione tra le diverse forze politiche che ha portato ad allargare lo spettro degli interventi.

Leggi l'articolo completo su ANSA.it