Veneto

CRV - "Rinnovato l'incarico di Segretario generale del Consiglio regionale del Veneto"

CONSIGLIO REGIONALE VENETO

(Arv) Venezia, 12 feb. 2019 - Il Consiglio regionale del Veneto ha votato, con 41 voti favorevoli, 1 contrario e 1 astenuto, il rinnovo dell'incarico di Segretario generale del Consiglio regionale del Veneto al dott. Roberto Valente. Così il Relatore, Alessandro Montagnoli (LN): “La Prima Commissione consiliare ha esaminato, in data 6 febbraio 2019, la deliberazione amministrativa n. 3 del 23 gennaio 2019, proposta dall'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, relativa al rinnovo dell'incarico di Segretario generale del Consiglio. Esso è stato conferito al dott. Roberto Valente, con deliberazione consiliare n. 70 del 2 marzo 2016, per la durata di tre anni, con eventuale rinnovo sino a fine legislatura e, comunque, non oltre i sei mesi successivi alla fine della stessa. Constatata la scadenza dell'incarico e valutate positivamente le prestazioni rese ed i risultati ottenuti dal suddetto in qualità di Segretario generale, è stato proposto all'Assemblea il rinnovo del suo incarico sino al termine della corrente legislatura e, comunque, non oltre i sei mesi successivi alla fine della stessa”. Il Segretario Generale del Consiglio, dott. Roberto Valente: “Oggi sono veramente molto emozionato, ancora di più di quando, tre anni fa, mi venne conferito l’incarico. Questo perché, con il voto pressoché unanime che c’è stato in aula consiliare, ho percepito non solo la fiducia, ma anche la natura del rapporto che si è instaurato in questi tre anni, di trasparenza, di empatia con tutti i consiglieri regionali ai quali, credo, di aver saputo offrire tutte le risposte che mi hanno rivolto. Ora, però, sono preoccupato in quanto arriva il compito più difficile, portare a conclusione la Legislatura. Nel 2015, come facente funzione di Segretario Generale, ho aperto la Legislatura, supportato dal regolamento e dalle procedure, ma concluderla è sicuramente più impegnativo, soprattutto perché per me è la prima volta e ci sono diverse incognite da affrontare; condurre una nave in mare aperto è un conto, ma guidarla in porto è più arduo, è lì che si vede la perizia del bravo navigatore. Il compito e le responsabilità che mi attendono sono sicuramente gravose, ma spero di essere all’altezza del mandato che i consiglieri mi hanno conferito con un voto così pieno e convinto”. 

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