Economia

Posizioni Aperte: la ricerca lavoro che sfrutta l’intelligenza artificiale

WolfAgency.it

L’universo del lavoro è sempre particolarmente complesso e, di conseguenza, chi va alla ricerca di una posizione aperta spesso e volentieri rimane letteralmente senza parole di fronte alla sfilza infinita di skills che vengono richieste.

Dando un’occhiata alle tantissime piattaforme che sono presenti online e che sono espressamente dedicata alla ricerca di una posizione lavorativa, non deve stupire come, in tanti casi, si senta ancora l’esigenza di avere un portale a ciò espressamente dedicato e che possa funzionare in maniera efficiente e intuitiva.

 

I due fattori che complicano la ricerca di lavoro

 

Il nocciolo della questione è sempre legato all’incontro tra domanda e offerta. Ovvero, nello specifico, tra risorse qualificate e aziende. Piuttosto di frequente finisce che il passaparola diventi il metodo preferito per andare alla ricerca di nuove persone da assumere, ma avendo a disposizione il web diventa difficile pensare che non si possa fare altrimenti. Sono due i fattori che tendono a complicare questo incontro tra domanda e offerta.

Nel momento in cui il responsabile delle risorse umane di un’azienda che opera in campo internazionale oppure di una startup si mette a creare l’offerta di lavoro, ha la tendenza a inserire un numero eccessivo di skills in confronto a quelle che servono effettivamente e, piuttosto di frequente, tale aspetto porta diversi candidati a non rispondere nemmeno all’offerta, spaventati. Il secondo fattore è invece rappresentato dagli algoritmi di accoppiamento tra candidati e lavoro che non sono in grado ancora di essere totalmente precisi, senza dimenticare come piuttosto di frequente i portali di ricerca sono fin troppo generalisti e poco settoriali.

 

Posizioni aperte, una nuova piattaforma utile e facile da usare

 

Posizioni Aperte è un portale estremamente innovativo da questo punto di vista, dal momento che si è scelto di impostare la struttura dello stesso all’interno di un settore ben specifico di mercato, ovvero quello del Digital 2.0. Si tratta, quindi, di offerte di lavoro per posizioni decisamente specializzate e che hanno un filo diretto con il marketing.

Tra le principali caratteristiche di questa piattaforma troviamo sicuramente il fatto di sfruttare un algoritmo che riceve adeguato supporto tramite una ricerca manuale. Così facendo, le aziende possono contare su una vera e propria garanzia di ricevere adeguato supporto, ma soprattutto che l’annuncio di lavoro che hanno intenzione di pubblicizzare riceva la giusta collocazione e risonanza e che, in questo modo, i candidati possano trovare anche con maggiore rapidità ed efficienza le posizioni lavorative più adatte in base alle loro skills.

In poche parole, tramite il portale Posizioni Aperte, c’è la possibilità di andare alla ricerca organica di quello che si può definire come il candidato ideale in relazione a una specifica posizione lavorativa con una tolleranza veramente ridotta all’ossa. È lo stesso portale, tra l’altro, che indica di apportare delle modifiche di ridotte dimensioni al testo dell’annuncio che vuole pubblicare l’azienda, con l’obiettivo di raggiungere una conversione più alta sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo.

Nel momento in cui il portale prende in carico la pubblicazione di una determinata offerta in merito a un posto di lavoro, ecco che lo scopo principale è quello di fare in modo che tale annuncio possa essere visualizzato soprattutto da tutti quei candidati che hanno effettivamente le varie skills che vengono richieste per quel determinato lavoro.

In che modo si raggiunge tale obiettivo? Sulla piattaforma di Posizioni Aperte vengono analizzate prima di tutto le intenzioni di ricerca per quello specifico posto di lavoro, per poi trovare le query che garantiscono le performance migliori, creando un piano editoriale di proporzioni limitate, ma con pubblicazioni multiple che porterà una visibilità più all’annuncio che è pubblicato da parte dell’azienda.

 

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