Economia

Quotazione Euro Dollaro: i market movers del 2019 di BorsaInside

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Per gli operatori finanziari interessati a fare operazioni sull’euro dollaro nel 2019 è molto importante conoscere i Market Movers più importanti che potrebbero influenzare l’andamento del titolo durante l’annata. L’euro dollaro resta ancora oggi la coppia di valute più tradata sul Forex e questo apre ancora importanti margini operativi anche per il 2019.

Da sempre gli analisti focalizzano la loro attenzione principalmente su questa coppia di valute rispetto a molte altre, perché quello che accade sull’EUR/USD ha fortissimi impatti sulla stessa economia mondiale e molte altre coppie di valute. Nonostante le particolari attenzioni che da sempre vengono destinate a questo asset resta molto difficile riuscire a prevedere e comprendere il suo comportamento, soprattutto sul breve e medio termine.

Una delle strategie più efficaci messe in campo da analisti e traders, come sottolineato proprio dagli esperti di BorsaInside.com, è prestare molta attenzione ai market mover che incidono sulla coppia. Essi sono in grado di impattare profondamente il rapporto delle valute, anche se sotto forma di fattori che agiscono dall’esterno, molto spesso hanno la stessa valenza di fattori interni.

Principali Market Movers nel 2019

Elenchiamo ora quelli che possono essere considerati i principali market movers secondo gli analisti per la quotazione del cambio euro dollaro nell’anno in corso.

1 - Politica Monetaria

La politica monetaria sarà uno dei principali fattori impattanti sul mercato dell’euro dollaro perché va a colpire direttamente il valore delle monete stesse. Per comprendere la motivazione di ciò basti pensare che tutto, nel mondo delle valute, dipende dalle banche centrali. Sono loro a decidere la politica monetaria agendo su fattori di cui hanno il pieno controllo e quindi andando a modificare direttamente l’offerta di valuta: la quantità di denaro in circolo.

I fattori sotto il controllo delle banche centrali sono 2:

  • Tassi di interesse: questi determinano il costo del denaro
  • Quantitative Easing: questo invece è relativo all’acquisto di titolo di debito allo scopo di immettere liquidità nel sistema.

Quando i tassi di interesse vengono alzati, anche il costo del denaro aumento e quindi si restringe la massa monetaria, di conseguenza il valore di una valuta tende a salire perché ce n’è di meno a disposizione. Vice versa accade se l’offerta diminuisce.

2 – Inflazione

Le banche centrali devono anche tenere sotto controllo i prezzi. Di regola dovrebbero aumentare del 2% annuo o qualcosa del genere. Una crescita superiore dell’inflazione causerebbe una perdita del potere di acquisto, vice versa una caduta dei prezzi bloccherebbe l’economia, quindi è un fattore da tenere sempre sotto controllo.

Di fatto le previsioni sull’inflazione sono importantissime come market mover e influenzano la valuta in questo modo:

  • Previsioni vicine all’obiettivo di inflazione vengono considerate positive e così la valuta è impattata positivamente.
  • Previsioni lontane dall’obiettivo di stabilità causano invece un andamento in senso ribassista.

3 - Bilancia commerciale

Infine un fattore molto importante quest’anno sarà la bilancia commerciale. Si tratta di un parametro che da molti è sottovalutato, ma invece ha un peso davvero decisivo. In poche parole, la bilancia commerciale è la differenza tra il valore dei beni esportati e dei beni importati. Se questa differenza è in negativo si parla di deficit o disavanzo. Se la differenza è positiva si parla di surplus. Se il deficit diminuisce, le valute ricevono una spinta di crescita, se invece il deficit aumenta l’impatto è fortemente negativo e la valuta si deprezza.

Con l’Europa pronta a fronteggiare la Brexit è molto probabile che le previsioni sulla Bilancia commerciale per l’Euro non saranno positive e questo alla fine potrebbe portare la moneta unica a indebolirsi portando a una crescita del dollaro. Per comprendere gli scenari che una simile situazione aprirà non si può che attendere il prosieguo degli sviluppi futuri riguardanti la Brexit.

Per maggiori informazioni: https://www.borsainside.com/

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