Campania

Pnrr: Manfredi, occorre dilatare i tempi di fine lavori

Paesi del Nord Ue ci aspettano al varco per riprendersi i fondi

Redazione Ansa

(ANSA) - NAPOLI, 27 GIU - "Il Pnrr sconta l'approccio europeo rigido con la scadenza 2026. Sembra la fine del mondo se uno arriva a fare qualcosa nel 2027, ma questo non è la realtà, l'ho detto anche al commissario Ue Gentiloni". Così il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, nel suo intervento al forum "L'Italia Mediterranea", organizzato dal movimento 'Cittadino Sud'. "Se finisci i lavori - ha spiegato Manfredi - nel 2026, nel 2027 o nel 2028 non cambia niente. Paghiamo invece sia il prezzo del pregiudizio della Commissione Ue sulla nostra capacità di spesa, e anche una posizione molto ostile del nord Ue che non voleva il Pnrr e che lo ha subìto. Ora ci aspettano al varco per riprendersi i fondi".
    Su Napoli, Manfredi sottolinea che "il Comune ha poco più di un miliardo di finanziamento del Pnrr, e siamo riusciti a partecipare agli investimenti giusti nonostante il pochissimo personale e i dirigenti che abbiamo trovato. Abbiamo fatto ora i concorsi, trovando persone molto qualificate e stiamo ricostruendo una pubblica amministrazione di qualità. Ora sappiamo di essere nei tempi giusti, non mi preoccupano le gare ma i tempi di realizzazione, oggi le forze lavoro italiane non hanno la capacità, gli operai e le attrezzature per realizzare i lavori nei tempi stabiliti. Questo è un grande rischio che corre Napoli ma anche i Comuni più piccoli. Ma l'occasione del Pnrr non possiamo perderla". (ANSA).
   

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