Abruzzo

Vasto, al via il restauro di palazzo d'Avalos con fondi Pnrr

Consiglio Comunale, ok ad accordo da 14 mln con Soprintendenza

Redazione Ansa

(ANSA) - VASTO, 20 GIU - Il Consiglio Comunale di Vasto ha approvato all'unanimità l'accordo fra Comune e Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Chieti e Pescara, per l'attuazione degli interventi di consolidamento, restauro e valorizzazione di Palazzo d'Avalos, storica residenza marchesale vastese. L'intervento è finanziato con 14 milioni di euro con fondi Pnrr. Con la stipula dell'accordo il Comune di Vasto assume, tra l'altro, il compito di nominare e coordinare gruppo di lavoro operativo costituito dai rispettivi Rup e tecnici incaricati degli interventi al fine di garantire il completo e funzionale coordinamento dei progetti e dei lavori.
    Tale inquadramento decisionale è funzionale in un duplice livello operativo: assicurare all'Ente proprietario pieno coinvolgimento in particolare nell'interazione con il Ministero della Cultura attraverso tutte le sue strutture organizzative e velocizzare passaggi burocratici che potrebbero inficiare l'efficacia degli interventi da realizzarsi.
    "L'accordo con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Chieti e Pescara è un passaggio storico per il nostro Comune - ha detto il sindaco, Francesco Menna - non solo perché definisce una virtuosa alleanza istituzionale tra due livelli dell'amministrazione dello Stato che devono unire le proprie forze in direzione di un unico obiettivo, ma soprattutto perché disegna una cornice programmatoria indispensabile per far sì che il Pnrr sia pienamente impiegato per la valorizzazione di Palazzo d'Avalos." "Palazzo d'Avalos - ha detto tra l'altro nel suo intervento in aula l'assessore alla Cultura Nicola Della Gatta - costituisce il privilegiato centro culturale della Città del Vasto, pregevole contesto storico-architettonico che offre ospitalità non solo ad istituzioni museali-espositive ed a collezioni artistiche, permanenti e temporanee, ma anche a molteplici iniziative ed attività culturali fruite dalla comunità cittadina e, nei mesi estivi, dalla numerosissima popolazione turistica".
    (ANSA).
   

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