Piemonte

Torino Spiritualità: la pelle il tema della 18/a edizione

Come frontiera tra noi e il mondo, come mappa dell'esistenza

Redazione Ansa

(ANSA) - TORINO, 08 GIU - La pelle, intesa come frontiera estrema tra noi e il mondo, come qualcosa di superficiale e al tempo stesso di legato al profondo, come mappa visibile della nostra esistenza, è il tema della 18/a edizione di Torino Spiritualità, in programma dal 29 settembre al 2 ottobre.
    Il festival torinese dedicato a raccontare e scoprire lo spirito più personale, ma anche l'anima più collettiva del nostro esistere, torna in autunno con 4 giorni di lezioni, dialoghi, letture e meditazioni al Circolo dei lettori e nel cuore della città, per riflettere insieme confrontando coscienze, culture e religioni.
    "La pelle rivela molto di noi: è memoria fisica, è un palinsesto intimo che ci portiamo addosso - dice il curatore, Armando Buonaiuto - ma è anche forma esterna del nostro spirito". "Torino Spiritualità compie 18 anni - aggiunge Elena Loewenthal, direttore del Circolo dei lettori - e propone un tema dalle inesauribili suggestioni, la pelle che è l'organo più vasto del corpo umano, è ciò che al tempo stesso ci unisce e separa dal mondo".
    Dopo una prima tranche al Salone del Libro dedicata alla bellezza, Torino Spiritualità offre ora, un'anticipazione del calendario autunnale, composta da 4 'Camminate sulla pelle della terra', percorsi nella natura nel territorio di Torino, in provincia di Cuneo e in Valle d'Aosta, condotte da guide escursionistiche e ospiti d'eccezione. Questi i 4 titoli: Forest Bathing, Alla ricerca della notte rubata, Axis Mundi e La pelle di Gaia. (ANSA).
   

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