Piemonte

Firmava esenzioni vaccino, arrestato medico No Vax

Dopo le indagini della procura di Torino partite a settembre

Redazione Ansa

I carabinieri del Nas di Torino hanno arrestato il medico Giuseppe Delicati per errore determinato dall'altrui inganno e falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici. Le indagini della procura di Torino nei confronti del medico noto per le posizioni No Vax erano iniziate nel settembre 2021, quando aveva manifestato pubblicamente le sue idee contrarie al vaccino ed era emerso un assembramento anomalo di utenti in coda all'esterno del suo studio medico di Borgaro. Delicati è finito nei guai perché rilasciava certificati medici di esenzione dalla vaccinazione Covid senza essere medico vaccinatore. 

Giuseppe Delicati, 61 anni, il medico di base di Borgaro arrestato oggi dai carabinieri del Nas di Torino, era finito nell'occhio del ciclone già ad ottobre 2020 per alcune sue esternazioni sul Covid e, soprattutto, sul vaccino antinfluenzale che, a suo parere, rafforzava il virus. Frasi negazioniste che aveva affidato ad un video (poi rimosso) circolato su diversi canali social. Il video gli era valso una segnalazione all'Ordine dei medici di Macerata, dove era iscritto nonostante da tempo lavorasse nello studio di Borgaro. Un anno dopo Delicati era stato sorpreso dai carabinieri a firmare un gran numero di esenzioni dal vaccino anti covid, benché non ne avesse i requisiti, anche a persone che non erano suoi pazienti e, tra questi, personale sanitario, scolastico o appartenente alle forze dell'ordine che, in questo modo, tentava di aggirare l'obbligo vaccinale. A gennaio l'Asl To4 gli aveva revocato la convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale mandandolo in pensione anticipata.

Attivisti No Green Pass scendono in piazza a Torino dopo l'arresto del medico No Vax di Borgaro Torinese, Giuseppe Delicati, accusato di aver prodotto falsi certificati per esentare dal vaccino."Arrestare Delicati solo perché fedele al suo giuramento è quanto di più ignobile ed infame possa operare un'istituzione". "È evidente che ormai si è travalicato il confine che distingue un paese civile da un paese dittatoriale" afferma il consigliere comunale di Settimo Torinese Antonio Borrini, da sempre vicino ai No Green Pass. "Siamo ormai in un paese naufragato in uno dei suoi periodi più oscuri e drammatici dal punto di vista di civiltà e diritti" commenta Gianpiero Alaimo, responsabile del 'No Paura Day' di Torino. "Hanno arrestato un medico che da anni faceva il proprio dovere - sostiene Marco Liccione, leader della 'Variante Torinese' - Quando si vuole e conviene la giustizia è veloce...Noi daremo tutto il sostegno che merita a Delicati".
   

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