Piemonte

'Ndrangheta: pg Saluzzo, su mafie silenzio assordante

Barelli Innocenti, purtroppo c'è bisogno di eroi

Redazione Ansa

(ANSA) - TORINO, 22 GEN - Sulla presenza e la pervasività della criminalità organizzata "l'impressione è che sia calato uno schermo e vi sia un silenzio assordante o, quanto meno, indifferenza". Lo ha detto il procuratore generale del Piemonte, Francesco Saluzzo, nel suo intervento all'inaugurazione dell'anno giudiziario.
    "E' costante - ha osservato - l'azione della DDA della Procura di Torino nei confronti degli insediamenti mafiosi della 'ndrangheta presente in tutte le provincie del nostro distretto". Al magistrato, però, sembra che, al di fuori degli addetti ai lavori, "sia scesa una cortina opaca e nebbiosa sulla presenza, pervasività e sempre maggior forza economica e di penetrazione finanziaria, proprio ora che si debbono investire i fondi del Pnrr e realizzare opere, infrastrutture, servizi".
    "Purtroppo il nostro Paese ha bisogno di eroi". Così il presidente della Corte d'appello del Piemonte, Edoardo Barelli Innocenti, ha inaugurato l'anno giudiziario: il riferimento, nel trentennale delle stragi di Capaci e via D'Amelio, è alle figure di "Falcone, Borsellino e dei tanti altri che hanno dato la vita nell'adempimento del dovere, per gli ideali in cui credevano, per il bene della comunità". Il presidente, sottolineando che "ricordarli è un dovere collettivo", ha aggiunto che "tutti, e in particolare i magistrati, devono prendere esempio da loro".
    (ANSA).
   

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