Marche

Elezioni: Meloni, video su stupro? Non devo scusarmi

Leader FdI ad Ancona, era oscurato e pubblicato da un giornale

Redazione Ansa

(ANSA) - ANCONA, 23 AGO - "Non ho ragione di scusarmi, se non per avere espresso solidarietà, pubblicando un video totalmente oscurato e pubblicato da un giornale. Avete chiesto ai colleghi (giornalisti, ndr) perché lo hanno pubblicato?". Così la presidente di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni ha risposto alle domande sulla vicenda del video dello stupro di Piacenza, prima dell'inizio dell'apertura della campagna elettorale ad Ancona.
    "Io sono molto attenta a questi temi - ha aggiunto -, non è strano che io sia molto più discussa dello stupratore?".
    "Spaventoso quando ti rendi conto: se una cosa la fa uno di sinistra... Se la stessa cosa la fa uno di destra rischi di finire in galera", ha detto Meloni in merito "all'indagine già partita". "Serve una battaglia per tutti i cittadini che devono avere gli stessi diritti indipendentemente dalla tessera di partito che hanno in tasca o da chi votano. - ha attaccato - Esiste un'egemonia culturale della sinistra? No, c'è un'egemonia di potere". Dopo aver ribadito che la propria intenzione era quella di "dimostrare solidarietà alla vittima, condannare l'aguzzino e chiedere giustizia", ha spiegato: "Ho pubblicato il video perché non si vedeva niente, un video pubblicato da una serie di testate, per aiutare ad accendere i riflettori sulla vicenda: sta per partire l'indagine, anzi è già partita come se il video l'avessi girato o fossi la prima a pubblicarlo. Io ho commentato un video già pubblicato, perché qualcuno non ci spiega come è uscito".
    Meloni ha ricordato un altro video che mostrava l'omicidio dell'ambulante nigeriano a Civitanova Marche, "reiteratamente pubblicato senza essere oscurato; il video di un uomo che moriva. Mi pare che l'obiettivo sia far partire qualche avviso garanzia. Perché qualcuno non ha pensato di far partire avvisi di garanzia per un video di un uomo che moriva?". (ANSA).
   

Leggi l'articolo completo su ANSA.it