Marche

>ANSA-IL-PUNTO/Covid: Marche recuperano con -2 in intensiva

Acquaroli scrive a Fedriga.Saltamartini, arancione per 1 posto

Covid testing site

Redazione Ansa

(ANSA) - ANCONA, 08 FEB - Le Marche, da ieri in zona arancione per lo sforamento delle tre soglie previste (incidenza, occupazione dei posti letto nelle intensive e nell'area medica), secondo i dati forniti dalla Regione, sarebbero di nuovo sotto uno dei tre parametri che hanno determinato il passaggio di fascia: nell'ultima giornata si è registrato un ulteriore calo di pazienti in Terapia intensiva che ora sono 50 (-2 rispetto a ieri), un valore che fa diminuire la saturazione Covid al "19,5%" (soglia 20%) rispetto ai "256 posti" disponibili, fa sapere la Regione. Nel complesso, in un giorno -11 ricoverati che nella regione si attestano ora a 366.
    Anche in Area medica (1.027 posti letto), comunica ancora la Regione, i valori superano di poco la soglia per la zona arancione (30,7% rispetto al 30%). In totale sono 316 (-9 rispetto a ieri) i degenti in Area medica (reparti di Terapia Semintensiva e reparti non intensivi). Dati che rinfocolano la protesta degli amministratori regionali marchigiani per l'ingresso in arancione. Il governatore Francesco Acquaroli sottolinea che in questa fase la curva dei contagi sta calando, che i nuovi ricoveri sono pochi e ha scritto al presidente della Conferenza delle Regioni Fedriga affinché convochi la Conferenza. Che infatti si riunirà riunirsi domani con il covid all'ordine del giorno. Senza contare, ha ribadito oggi Acquaroli, che l'ingresso in arancione danneggia l'economia e invia un "messaggio sbagliato". "Siamo in arancione per un solo posto letto in terapia intensiva" lamenta l'assessore regionale alla sanità Filippo Saltamartini, segnalando la riduzione del 30% dei nuovi casi nel giro di una settimana, "grazie alla campagna vaccinale. E' ingiusto, bisognava tenere conto anche del funzionamento del sistema nel suo complesso". I nuovi casi nelle ultime 24 ore sono 3.152 positivi Marche, con un tasso di incidenza che continua a scendere, arrivando a 1.513, 58 su 100mila abitanti, -30% rispetto alla scorsa settimana, fa notare l'Osservatorio Epidemiologico Regionale, quando l'incidenza era 2.213. I soggetti con sintomi sono 602, i casi in fase di approfondimento epidemiologico sono 759. La provincia di Ancona continua ad essere quella con il maggior numero di casi: 876. Il virus circola soprattutto nelle fasce di età 25-44 anni con 837 casi, 45-59 con 731 casi, 6-10 anni con 317. Nove i decessi nell'ultima giornata, che porta il totale regionale a 3.482. In aumento i positivi alla data di oggi (isolati più ricoverati) a 24.107 (+556) mentre i casi e contatti di isolamento domiciliare calano a 42.846 (-14.804). I guariti/dimessi salgono a 262.129 (+2.587). Intanto tornano alcuni focolai di contagio nelle Rsa nel Maceratese: si tratta di persone vaccinate che sono asintomatiche. E la variante Omicron 2 comincia a diffondersi nelle Marche: l'assessore Saltamartini però confida nella protezione della campagna vaccinale, che ha avuto un forte impulso con quasi 500mila inoculazioni a gennaio. (ANSA).
   

Leggi l'articolo completo su ANSA.it