Marche

Scuola: psicologi Marche, no a ritorno indiscriminato a Dad

'Aumenta fragilità, disturbi apprendimento sarebbero aggravati'

Redazione Ansa

(ANSA) - ANCONA, 10 GEN - "Registriamo un aumento di condizioni di fragilità: ragazzi, adolescenti e bambini con disturbi specifici dell'apprendimento sarebbero ulteriormente danneggiati da un ritorno indiscriminato alla didattica a distanza. Per questo motivo lanciamo a gran voce l'appello di evitare a tutti i costi una chiusura indiscriminata delle scuole e l'ennesimo ritorno alla didattica a distanza". E' il messaggio dell'Ordine degli Psicologi delle Marche, per bocca della presidente Katia Marilungo. Oltre al fatto che "alcuni studenti sono già stati contagiati dal virus e altrettanti sono già stati in quarantena", l'Ordine degli Psicologi ricorda anche la campagna vaccinale: "per i ragazzi dai 12 anni in su essa è stata condotta in maniera importante, tanto da avere molti studenti con due dosi e non una sola. All'interno di questa fascia la Dad sarebbe giustificata solo ed esclusivamente nel caso in cui sussistano casi di positività" spiega Marilungo.
    Dall'inizio della pandemia ad oggi numerose problematiche psicologiche sono in netto aumento: gli psicologi, all'interno dei loro studi, registrano situazioni familiari complicate, come emarginazione sociale e povertà culturale. Oggi i ragazzi, pur avendo il Green pass, evitano di uscire anche è possibile e quindi non socializzano più; sono aumentati in maniera esponenziale crisi di panico, isolamento e disagio. "Ritiro sociale e insonnia la fanno da padrone. Sono tutti sintomi che stanno dilagando: bambini e ragazzi stanno male. La scuola serve agli studenti di tutte le età - conclude Marilungo - per questo come categoria di professionisti ci auguriamo che venga scongiurato un ritorno alla didattica a distanza". Gli psicologi non si dicono completamente contrati alla Dad, riconoscendola come strumento valido al proseguimento del corretto programma scolastico a tutti i livelli, da adottare tuttavia "nel solo ed esclusivo momento in cui all'interno della classe si registri anche un solo caso di positività". (ANSA).
   

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