Marche

Caterpillar: presidente Marche, inaccettabile chiusura Jesi

Acquaroli dopo annuncio azienda.Regione convoca lavoratori 13/12

Redazione Ansa

   "Scelte unilaterali inaccettabili frutto di una visione miope che non ha nulla a che vedere con i principi di tutela del lavoro sanciti dalla nostra Costituzione". Così il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli in merito alla decisione del cda di Caterpillar, comunicata ieri, di chiudere lo stabilimento di Jesi. "Abbiamo già convocato in Regione per lunedì - informa il presidente - una rappresentanza dei lavoratori".
    "Ieri durante gli impegni istituzionali della giornata, mi è arrivata la notizia della chiusura del sito di Jesi della Caterpillar. - scrive in una nota - Se quanto emerso dovesse essere confermato sarebbe un fatto gravissimo perché, senza alcun coinvolgimento e confronto, cancellerebbe il valore occupazionale e sociale dell'impresa, pregiudicando e mettendo nelle mani di pochi il destino di famiglie e territori interi.
    Scelte unilaterali inaccettabili frutto di una visione miope che non ha nulla a che vedere con i principi di tutela del lavoro sanciti dalla nostra Costituzione".
    "Nelle prossime ore faremo tutti gli approfondimenti del caso - informa Acquaroli - e coinvolgerò direttamente il Ministro nella vicenda, anche con una lettera formale, affinché il Governo intervenga subito e ci aiuti a difendere i nostri territori, che non possiamo lasciare in balia degli interessi di grandi gruppi che si stanno dimostrando insensibili rispetto alle esigenze di lavoro e coesione della nostra comunità.
    Pertanto esprimo anche la massima solidarietà e vicinanza ai lavoratori coinvolti, - conclude - garantendo il massimo impegno della Regione su questa vertenza così delicata e importante per Jesi, la Vallesina e le Marche intere". (ANSA).
   

Leggi l'articolo completo su ANSA.it