Marche

Università Studi Perugia ricorda Erica Veneranda

Rettore ha consegnato una pergamena ai suoi familiari

Redazione Ansa

(ANSA) - PERUGIA, 07 SET - Una pergamena in ricordo di Erica Veneranda, studentessa dell'Università degli Studi di Perugia affetta da una malattia neuromuscolare scomparsa nell'agosto dello scorso anno, è stata consegnata alla famiglia dal rettore Maurizio Oliviero. "Non è un giorno qualsiasi - ha sottolineato quest'ultimo -: un Paese può dirsi civile solo quando riesce a dare risposte a tutte le persone che fanno parte della sua comunità".
    "L'Università - ha detto Oliviero - è in primo luogo proprio questo: una comunità, che si fa carico delle necessità e delle aspirazioni delle sue componenti. Prendersi cura dei bisogni educativi e umani delle nostre giovani e dei nostri giovani, infatti, non rappresenta unicamente una responsabilità istituzionale, ma costituisce un'eccezionale risorsa per la crescita e la condivisione di una visione di sviluppo che metta al centro le persone, valorizzandone le peculiarità. Nei cosiddetti 'bisogni educativi speciali' ci sono enormi opportunità: Erica Veneranda ce lo ha dimostrato con il suo brillante percorso accademico, affrontato con straordinaria tenacia e perseveranza".
    La giovane, nata nel 1992 e affetta da miopatia nemalinica - riferisce l'Università -, iscritta al Dipartimento di Filosofia, scienze sociali, umane e della formazione aveva conseguito la laurea triennale in Scienze e tecniche psicologiche dei processi mentali nel 2017 con 110 e lode. Si era quindi iscritta alla magistrale in "Valutazione del funzionamento individuale in psicologia clinica della salute". Era residente a Porto San Giorgio e raggiungeva regolarmente Perugia per sostenere gli esami.
    A ricevere la pergamena sono stati il padre Massimo, la madre Agnese e il fratello Enrico, leggendo le motivazioni in essa contenute. "L'Università degli Studi di Perugia - è detto in essa - alla Dott.ssa Erica Veneranda, testimone autentica delle infinite possibilità presenti in ciascuna persona. La sua tenacia, il suo impegno costante e la sua determinazione restino un esempio per tutti noi e per tutti coloro che, come lei, hanno dedicato la loro vita allo studio".
    La famiglia Veneranda ha rivolto parole di ringraziamento all'Università degli Studi di Perugia per quanto fatto per Erica. (ANSA).
   

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