Marche

Comuni: Ancona, benemerenza per sentiero storico Borghetto

Promotore, con stabilizzazione fondo ciclopedonale collegamento

Redazione Ansa

(ANSA) - ANCONA, 04 MAG - L'idea durante il lockdown anti-Covid della primavera 2020: uno sguardo a mappe e planimetrie storiche di Ancona per constatare che il sentiero del Borghetto - zona distrutta dalla frana nella notte tra il 12 e il 13 dicembre 1982 -, per collegare Posatora e Palombella con Torrette, c'era già; serviva solo recuperare alcune tratti.
    Partito dall'iniziativa di 2-3 amici, il sentiero si è realizzato, coinvolgendo attualmente circa 50 persone. Lo racconta all'ANSA Mattia Della Corte uno dei promotori: oggi ha ritirato la benemerenza civica del Comune arrivata dopo una dozzina di 'nomination' di gradimento per il 'sentiero' del Borghetto riportato alla luce.
    "Appena è stato possibile - aggiunge - abbiamo fatto un sopralluogo: bastava recuperare piccoli tratti per congiungerne altri già esistenti". "Il sentiero storico non era proprio lì dov'è ora - precisa -, ci sono stati la Frana, altri eventi, lavori sulla via Flaminia. L'obiettivo era valorizzare la memoria storica del quartiere del Borghetto: il prossimo anno ricorrono i 40 anni della frana. Poi - prosegue - vorremmo dare un collegamento tra Ancona, stazione, Palombella, Borghetto e Torrette, importante anche per il polo ospedaliero e universitario, con un percorso ciclopedonale: tanti passano per la Flaminia a rischio della vita, invece lì si può passare tranquillamente. E' bellissimo naturalisticamente, c'è un panorama fantastico".
    "La direzione ambiente del Comune ha sposato subito l'iniziativa: - riferisce -. Abbiamo solo ripulito, non abbiamo fatto opere. L'amministrazione sta valutando per il prossimo anno: ci sarebbe da fare un po' di fondo con stabilizzato, andare con un escavatore, per renderlo percorribile anche da mamme con passeggini o persone con disabilità, perché in alcune parti il percorso è sconnesso".
    Intanto prosegue la pulizia nella zona: con i ragazzi della Casa dei Giovani Piero Alfieri e di "2hands", i promotori hanno raccolto circa 725 kg di rifiuti nella zona. Domenica scorsa iniziativa con il circolo culturale il Pungitopo: "abbiamo scoperto - riferisce Della Corte - che nella zona ci sono orchidee selvatiche rarissime perché, non essendo 'battuta', un certo tipo di flora spontanea sta ricrescendo". (ANSA).
   

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