Marche

Rigopiano: zio piccolo Samuel, avanti con fede e preghiera

(V. 'Rigopiano: fiaccolata a Chieti,...' delle 19:50)

Redazione Ansa

(ANSA) - CHIETI, 23 GEN - "Solo con la fede, che ho riscoperto, e con la preghiera sto avendo la forza di andare avanti e soprattutto di darla ai miei genitori e alla mia famiglia. Solo con la forza, con la preghiera si può veramente scalare le montagne".
    Lo ha detto a Chieti, all'interno della chiesa del Sacro Cuore, Alessandro Di Michelangelo, poliziotto della Questura di Chieti e fratello di Domenico, 41 anni, disperso a Rigopiano, con la moglie, Marina Serraiocco, ringraziando le circa 250 persone che hanno preso parte a una fiaccolata di solidarietà con la sua famiglia svoltasi nel quartiere in cui la famiglia Di Michelangelo è vissuta per parecchi anni. Salvo e in buone condizioni di salute il nipote Samuel che si trova ricoverato all'ospedale di Pescara.
    "Questi sono stati giorni terribili, una prova che la vita mi ha riservato veramente grande, questa è la nostra casa, il nostro quartiere dove siamo nati e cresciuti, in questa chiesa io e mio fratello abbiamo ricevuto i sacramenti della comunione e della cresima", ha detto ancora D'Alessandro Di Michelangelo, al quale si sono stretti i poliziotti giunti da Osimo (Ancona), colleghi di suo fratello.
    "Io giorni fa ho ringraziato quegli angeli che hanno salvato subito mio nipote e che hanno rischiato veramente la vita per arrivare lì prima di tutti. Ora mi tocca ringraziare voi, tutta le gente che mi è stata vicino, tutti. Ho ricevuto messaggi da centinaia e centinaia di persone da tutta Italia. Anche un solo 'grazie vi stiamo vicini non mollare': questa cosa mi ha ancora di più caricato ad andare avanti e ad avere la speranza perché sono convinto che Samuel dovrà continuare a vivere con i propri genitori il resto della sua vita. Io ci credo e continuerò a crederci e cercherò di farlo credere anche ai miei genitori e a tutti voi. Grazie". (ANSA).
   

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